Vescovo chiLamezia Terme, 5 aprile 2019 - C’è molta attesa nella comunità cattolica lametina per conoscere il nome del nuovo Vescovo che succederà a monsignor Cantafora, attuale presule della Diocesi di Lamezia Terme.

Una decisione data ormai per imminente e che potrebbe giungere da un giorno all’altro dalla Nunziatura Apostolica. Circolano già alcuni nomi che per correttezza professionale non sveleremo, anche perché tutto è rigorosamente coperto dal segreto pontificio e rischieremmo soltanto di incorrere nell’errore. Ciò che possiamo dare per certo è che il cosiddetto Vescovo Eletto (vale a dire che non ha ancora ricevuto l’ordinazione episcopale) è stato già scelto dalla Congregazione per i Vescovi (Congregatio pro episcopis) e che la sua nomina verrà resa pubblica a breve, si suppone entro la fine di aprile. La prassi vuole che il Vescovo in carica riceva dalla Nunziatura Apostolica un plico contenente il nome del suo successore, la data e l’ora della comunicazione del nominativo al Presbiterio (appositamente convocato in Curia o nella Cattedrale) e alla Comunità dei fedeli. L’annuncio viene dato in contemporanea con la Santa Sede e la Diocesi di provenienza del nuovo Presule.Non si può nascondere che tale avvenimento interessa indirettamente tutta la comunità civile della Piana e dell’intero comprensorio che ricade sotto la Diocesi lametina, per l’importanza e il ruolo secolare che la Chiesa ha sempre svolto e continua a svolgere. Lamezia ha dunque bisogno di nuova linfa. Il nuovo Vescovo di Lamezia Terme sarà giovane (età compresa tra i 52 ed i 60 anni al massimo) e verrà con tutta probabilità da fuori regione. L’età anagrafica è un dato importante perché può rendere l’azione del governo pastorale più adeguata e attenta ai tempi moderni e alle variegate problematiche ad esso collegate. Non di meno è di fondamentale importanza un’adeguata formazione culturale e spirituale, che possa imprimere a questa azione di riordino e di rinnovamento di tutta la Diocesi, quel quid oggi più che mai necessario per affrontare un presente ed un futuro pieno di tante incognite ed insidie sia sociali che spirituali.L’invito rivolto ai cristiani è di unirsi in preghiera affinché nella nomina del nuovo Vescovo aleggi l’alito dello Spirito Santo, nella speranza che non sia solo espressione delle decisioni umane ma anche della volontà di Dio. Lamezia ne ha tanto bisogno, oggi più di qualsiasi altro periodo storico.

Editore Storicittà*