Comune Lamezia LtnewsLamezia Terme, 10 maggio 2019 - "Continuano i disservizi all'interno di alcuni uffici comunali, a farne le spese sempre i cittadini. Il dirigente del settore entrate comunali, dopo aver apposto resistenza alla richiesta di riduzione della Tari 2018 legittimata dai ripetuti disservizi nella gestione dei rifiuti e l'accertato pericolo igienico sanitario in danno ai cittadini, circostanza, questa, espressamente prevista al coma 2 dell'art.15 del regolamento Iuc, ed oggetto di ricorso in commissione tributaria da parte del Comitato Basta Degrado; continua a negare l'applicazione del regolamento comunale con riguardo alle agevolazioni tributarie".

E' quanto afferma, Massimo Cristiano, ex consigliere comunale e presidente Mtl-Lamezia Nuova. "Questa volta è toccato ai residenti della zona Richetti, via Davoli, che si sono visti negare il proprio diritto all'esenzione della Tari. A fondare la legittima richiesta dei cittadini è la mancanza del servizio di raccolta dei rifiuti in ottemperanza all'art. 15 D del Regolamento Iuc. Tuttavia, con motivazione scritta a riscontro della richiesta di esenzione, la Dirigente, nel motivare le ragioni del diniego scrive " a seguito di richiesta fatta alla Lamezia  Multiservizi ,la stessa società ci ha comunicato che tutto il territorio è coperto dal servizio e quindi tutti gli utenti hanno sicuramente un contenitore dove smaltire i rifiuti",tradotto in termini pratici "sicuramente troverai un posto dove poter buttare la spazzatura", viene spontaneo chiedersi: puó un ente pubblico rispondere in questi termini? Ovviamente va a farsi benedire il diritto, la legalità, ed il principio di giustizia sociale.  Dimentica la Dirigente del settore entrate comunali che l'ente ha già concesso ai medesimi cittadini il 60% della riduzione del tributo negli anni 2017 e 2018. La zona continua ad essere non servita dalla raccolta rifiuti eppure il diritto all'esenzione viene negato. Una vicenda gravissima che contrasta, inoltre, con la Delibera della Commissione Straordinaria n°29 del 29.3.2019 di approvazione del Piano Tecnico economico/piano finanziario, tra Comune e Lamezia Multiservizi allegato, dove si dà atto delle zone non servite dalla raccolta rifiuti e si impegna una somma di 50.000 euro quale previsione di spesa per il rimborso annuale delle istanze dei cittadini.Quindi non essendo mutate le condizioni rispetto al 2017-18, perché viene disatteso il regolamento comunale peraltro fornendo risposte non esaustive da parte di chi,lo ripeto, dovrebbe servire e tutelare i cittadini anziché  opprimerli? Una vera e propria  ingiustizia nei confronti dei cittadini, portata avanti da una parte di quell'apparato burocratico che abbiamo oggi smascherato e che forse si crede onnipotente. I cittadini invieranno la documentazione al Commissario Alecci, cui chiediamo di verificare l'operato gestionale e di occuparsi di questa paradossale ed assurda vicenda accogliendo le istanze dei cittadini onesti di questa città. Diversamente - conclude Cristiano - sarà battaglia a fianco dei cittadini che chiedono a gran voce la tutela dei propri diritti continuamente negati da una burocrazia che presto o tardi dovrà rendere conto del proprio operato".