Lamezia Terme, 14 maggio 2019 - "Ogni nostro appello ad un ambiente pulito, a un decoro degno di questa città,a prendersi cura dei beni collettivi trova interlocutori sordi ciechi e muti".
Così, Giuseppe Gigliotti, presidente Italia Nostra Lamezia Terme. "In piazza Mercato Vecchio la vasca è impresentabile, sporca, ricolma di bottiglie di birra rotte. Nel degrado più totale. Come si può ridurre in tale stato un bene comune?Il senso di civiltà incontra notevole fatica ad affermarsi. I servizi igienici a ridosso di Corso Numistrano,il salotto di Lamezia Terme,nello squallore completo. Nessuno vede,nessuno sente,nessuno decide.Sia chiaro tutto questo non è normale.Non è normale che nessuno risponda del degrado e dell'abbandono in cui viene mantenuta questa città. Non è normale spendere quattro milioni di euro al parco Peppino Impastato e lasciarlo al buio, con tutte le strutture rotte e pericolose,con un patrimonio mandato in malora. Se la politica non è in grado di proporre soluzioni ci pensi la magistratura. Continuare così è un suicidio. Noi vogliamo un'altra città. Pretendiamo cura manutenzione e rispetto di tutti i beni storico-culturali. Pretendiamo cura del verde e dei parchi. Possibilità di usufruire delle strutture sportive,teatrali,del tempo libero. Basta con questo assurdo menefreghismo".