Elezioni comunali urnaLamezia Terme, 5 ottobre 2019 - Centrosinistra ancora in fermento a Lamezia Terme mentre il tempo stringe in vista della presentazione delle liste del 12 ottobre. Intanto, si ha notizia - non ufficiale - di un probabile ritiro di Maria Teresa Morano, proposta dal Pd ma non accettata dai partner e nemmeno da una buona parte dello stesso partito. Rimarrebbe in corsa il solo Rosario Piccioni, ma tutto dovrà essere ratificato.

Dopo Senso civico, si regisrra l'appello all'unità anche di Articolo Uno tramite una nota di Maria Antonietta De Fazio."Articolo Uno di Lamezia Terme, a pochi giorni dalla presentazione delle candidature a sindaco e delle liste dei candidati per il Consiglio comunale, rivolge un appello alle forze del centrosinistra perché ci si presenti uniti per risultare vincenti in questa competizione elettorale veramente importante e decisiva per la nostra città. La nostra posizione è stata chiara: in questo momento storico il candidato a sindaco da proporre non solo deve avere un alto profilo etico e morale, ma deve anche rappresentare un vero rinnovamento nel modo di amministrare, esigenza molto sentita nel nostro elettorato che aveva bocciato il centrosinistra nella passata competizione elettorale. L’appello di Articolo Uno è di unirsi intorno ad un nome che sia rispondente a questa richiesta da parte dell’elettorato e nello stesso tempo possa raccogliere un consenso che vada oltre i singoli gruppi e partiti finora espressi all’interno della coalizione. Con la grande responsabilità di un partito che ha dato vita a livello nazionale ad un nuovo governo anche con alleanze inedite, mettendo al primo posto il bene della nazione, abbiamo lavorato perché la stessa cosa si potesse riprodurre nella nostra città. In questo momento è necessario mettere da parte l’inutile litigiosità, gli interessi personali e dei singoli gruppi, pertanto chiediamo a tutti una prova di maturità per un profondo rinnovamento della nostra città".

Centrodestra

Confernmte le candidature di Ruggero Pegna, Paolo Masaro e Massimo Cristiano che domani inaugura un puntio d'incontro in via Piave.
Cinqustelle da solo?

Il Movimento Cinquestelle potrebbe correre da solo con il candidato a sindaco, Silvio Zizza.

 

Le domande ai candidati a sindaco di Pasquale Materazzo

"A questo punto si può affermare senza ombra di dubbio che la politica non ha dato fino a questo momento risposte credibili ai bisogni della città".Così, Pasquale Materazzo che pone delle domande ai candidati. "Un candidato a sindaco - dichiara - dovrebbe spiegare come risolve il problema del debito di oltre 40milioni che deve iscrivere nel prossimo bilancio e come risolve il problema del personale ormai ridotto al lumicino, tanto da non riuscire a fornire i servizi primari, come il rilascio di una carta d’identità. Inoltre deve dire come risolve i tanti problemi creati dalla Commissione straordinaria come le agibilità, il blocco delle strutture sportive, il blocco del commercio, il blocco dell’edilizia,il blocco del teatro e così via. Non c’è dubbio che se si elegge un Sindaco incompetente il disseto è dietro l’angolo, basterà aspettare fino a marzo, aprile e ladichiarazione di dissesto comporterà il blocco per le attività economiche, almeno per dieci anni. In tal caso la responsabilità sarà tutta della classe dirigente lametina, che avrà difficoltà perfino ad uscire da casa, figuriamociaffrontare la prossima competizione elettorale regionale o le prossime politiche, che non sono lontane. Chi beneficia di questo disastro?  Ci sarà pure qualcuno che gode e si rallegra della insipienza della classe dirigente, che da sola si mette da parte nelle logiche di assegnazione delle risorse pubbliche regionali e dei servizi. Spero che i candidati a sindaco diano risposte esaustive a queste domande al fine di chiedere un voto di qualità e non di clientela, ed ai tanti gufi auguro di occupare il girone della nona bolgia: seminatori di discordia".