Corso numistrano allagatoLamezia Terme, 26 novembre 2019 - "L'acqua che domenica è scesa su Lamezia Terme ha creato una molteplicità di problemi ma ha anche messo a nudo un territorio abbandonato e fragilisssimo. Le acque dalla parte alta della città sono tutte scese a valle determinando immagini  apocalittiche.Il corso Numistrano un vero e proprio fiume di fango,il parco Peppino Impastato un grande lago,le periferie un ammasso di rifiuti e intasmaneti".

Così, Giuseppe Marinaro per Lamezia Maltrattata, Tonino Vescio di Liberi Cittadini, Giuseppe Gigliotti di Sicurezza e Territorio e Rossana Cicchinelli di Italia Nostra. "Da Via Miceli a Fronti,da Sant'Eufemia a Sambiase,frazioni comprese frane e smottamenti.Buche grandi quanto una casa. Tombini occlusi. Sul corso per proteggersi dai topi le reti apposte hanno precluso la via di sfogo e l'acqua è entrata nelle case e nei negozi. Siamo oggi a martedì ma squadre che puliscano la città dalle fanghiglie  nemmeno l'ombra. Noi ci siamo adoperati per pulire spontaneamente alcuni tombini e far defluire l'acqua.Quando si parla di cose da fare in questa città la prima e più importante opera è la messa in sicurezza di fiumi strade tombini. Mettere in una parola in sicurezza i cittadini.Pensate quanto lavoro,per quanti anni,a quanta gente potrebbe venire.Lavoro per ridare certezze  e incolumità ai cittadini.I fatti invece dimostrano quanta pochezza ha finora caratterizzato l'attività dei nostri amministratori.Poco più di un anno fa  Lamezia Terme ha registrato una tragedia immensa con la morte di una mamma e dei suoi due figli.Questo  non perché ci sia un dio cattivo ma per carenze di manutenzione stradali e di mancanza di messa in sicurezza.Nonostante questi fatti di gravità inaudita tutto è rimasto come allora.E di situazioni di così grave pericolo la nostra città ed il nostro comprensorio sono stracolmi,con ponti pericolosi,massi in procinto di cadere,strade che definirle tali è davvero troppo.Andare con le auto i pullman gli scuola-bus in alcune realtà è un vero rischio.Solo domenica a Lamezia Terme si è votato per il ballottaggio ma in questa campagna elettorale questi temi o non sono stati trattati o sono stati tutto al più sfiorati. E' necessaria - conclude la nota - una nuova consapevolezza e una concretezza straordinaria. I fondi per mettere in sicurezza case strade fiumi ci sono basta avere la volontà di fare progetti. Per questo attendiamo che il sindaco Mascaro sia nelle condizioni di andare oltre la propria colazione e scegliere,per la nuova giunta,le figure di grande prestigio e competenza che pure Lamezia Terme vanta".