Cittadino Lucia3.jpgLamezia Terme, 13 gennaio 2020 - Anche il Movimento Nuova Era di Eugenio Guarascio, attraverso la consigliera comunale, Lucia Cittadino ha preso parte al sit-in in difesa e per il rilancio dell'ospedale di Lamezia Terme.

La stessa Lucia Cittadino ha poi partecipato all'incontro con il Direttore sanitario del presidio, dottor Gallucci e tutti i primari del nosocomio lametino.Su istanza di tutto il personale medico, successivamente, la rappresentante di Nuova Era insieme ad altri consiglieri comunali, ha incontrato singolarmente tutti i direttori delle Unità operative per  raccogliere le loro testimonianze e necessità. "Il quadro emerso - ha dichiarato la Cittadino - è di grande  sconforto ma comunque di grande determinazione ad andare avanti per il bene dei cittadini. Tutti indistintamente hanno manifestato il loro grande senso di appartenenza al territorio e la voglia di offrire un’assistenza degna di questo nome". "Dai colloqui molto costruttivi con il Prof. Tedesco (Chirurgia), Dott. Ceravolo  (Cardiologia), Fusto (Trasfusionale), Galiano e Perri e Iannelli (Ginecologia),  Caloiero (Pediatria), D’Agostino (Nefrologia), Calderazzo (Pneumologia), Maletta  (Centro regionale di neurogenetica) - ha aggiunto la consigliera di Nuova Era - sono emerse le gravi carenze di personale e le diffoltà di approvvigionamento di materiale di consumo che limitano fortemente la capacità di azione degli operatori sanitari".  Quindi, l'incontro com la dott.ssa Tancredi, commissario Asp, alla quale è stato fatto notare che "la città non può più attendere i tempi della burocrazia né tantomeno è disposta ad accettare una compressione del diritto alla salute per ragioni di bilancio". Lucia Cittadino ha, infine, sottolineato "la necessità di avere d’ora innanzi risposte scritte alle istanze proposte dagli operatori poiché le promesse verbali reiterate negli anni sono solo inutili e fastidiose pratiche dilatorie che hanno la finalità di rinviare la ricerca di soluzioni non più procrastinabili". Dal canto suo, la dottoressa Tancredi, "pur consapevole delle difficoltà finanziarie dell’Azienda provinciale di Catanzaro, si è dimostrata disponibile a sollecitare nuovamente il Generale Cotticelli per l’individuazione delle somme necessarie alla  ripresa delle attività di cura e diagnostica e comunque pronta ad una collaborazione costruttiva con l’Amministrazione".