Comune 300Lamezia Terme, 29 maggio 2020 - "L’Amministrazione comunale di Lamezia Terme - è scritto in una nota - ha deliberato stamane, la concessione gratuita di suolo pubblico fino al 31.10.2020 per attività di ristorazione, pub, bar ed affini.

Sarà consentita l’occupazione fino a 80 mt q. sia in caso di prima richiesta, sia in caso di richiesta di ampliamento di concessione già esistente. In sostanza 80 mt q (in più) per tutti. La richiesta sarà semplice ed immediata e basterà utilizzare il Modello di domanda allegato alla delibera, che sarà recuperabile dal sito istituzionale dell’ente, a cui andrà allegata una semplice planimetria unitamente a documenti di identità.

La domanda sarà validamente accolta, salvo controlli e verifiche successive, al ricevimento della stessa alla pec dell’Ente. Qualora strettamente necessario, ma a seguito di breve istruttoria, sarà possibile richiedere in concessione anche aree solitamente adibite a parcheggio e aree situate non nelleImmediate vicinanze dei locali ed anche di fronte, oltre la strada. Il tutto sempre nel rispetto delle distanze sociali, dell’uso dei dispositivi di protezione individuali (ove previsto) oltre che dei Dpcm e delle ordinanze regionali! Si coglie l’occasione per comunicare che è cessata l’efficacia della ordinanza sindacale in materia di sospensione delle soste a pagamento (Strisce blu) e pertanto, a partire dal 01.06.2020 riprenderà il servizio del parcheggio a pagamento nelle aree contrassegnate dalle strisce blu".

Soddisfatti consiglieri di maggioranza


La scelta compiuta oggi va nella giusta direzione e corrisponde per intero all'impegno profuso nelle ultime settimane dalla VI Commissione Consiliare presieduta dal consigliere Anna Caruso e dalla Giunta in costante dialogo con le Associazioni di categoria. Con delibera n. 163 del 29.05.2020, già pubblicata, la Giunta comunale ha varato un importante strumento di sostegno destinato a ristoranti, trattorie, tavole calde, pizzerie, birrerie, bar, caffè, gelaterie, pasticcerie ed esercizi similari che potranno richiedere, a titolo gratuito, una nuova concessione di suolo pubblico oun ampliamento del suolo già ottenuto.Significativa è la semplificazione adottata, le domande potranno essere presentate per via telematica, sono esonerate dal pagamento di bolli, diritti di segreteria, diritti di istruttoria e spese per eventuali sopralluoghi e si intenderanno autorizzate per effetto della semplice ricezione delle stesse.

Circostanza, quest'ultima, che ovviamente non si applica ad istanze aventi ad oggetto strade comunali o spazi destinati a parcheggio. La superficie massima che sarà attribuita ad ogni attività di somministrazione che ne faccia richiesta è determinata in 80 mq, tanto per le nuove concessioni quanto per gli eventuali ampliamenti. Dopo un lungo periodo passato a contenere e contrastare gli effetti sanitari del Covid-19 l'avvio della cd. Fase 2 ci sta mostrando come alle conseguenze di ordine sanitario si aggiungano ora e per i prossimi mesi durissime conseguenze economiche; il nostro compito, nell'ambito delle possibilità offerte dagli strumenti normativi nazionali, è quello di garantire vicinanza e sostegno a quanti tra le attività economiche, rimaste completamente chiuse per il lockdown, rischiano di pagare un prezzo decisamente alto, in alcuni casi insopportabile.

Siamo certi che la misura adottata - con la concessione di 80 mq di suolo pubblico - possa essere un valido aiuto anche perché la Giunta ha opportunamente previsto delle opzioni in grado di agevolare anche quelle attività che si trovino logisticamente in condizioni particolari. Allo stesso tempo siamo certi che tutti continueranno ad osservare le prescrizioni sanitarie imposte e contribuiranno alla ripresa di attività che sono sì economiche ma rappresentano anche luoghi di insostituibile socialità. 

I consiglieri di maggioranza