Villa comunale numistra degradoLamezia Terme, 1 luglio 2020 - "Se dovessimo giudicare l'amministrazione comunale da come viene mantenuta in vita, è un un eufemismo, la villetta di corso Numistrano, di fronte la Cattedrale, non potremmo che bocciare senza appello il suo operato".

E' quanto scrivono in una nota, Patrizia Cittadino di Lamezia Maltrattata, Adele Rossi di Italioa Nostra e Osvaldo Gianni di Difendiamo Lamezia."Nemmeno la ricorrenza dei santi Pietro e Paolo, patroni della città - stigmatizzano - è stata sufficiente a ridarle ossigeno, acqua e bellezza.

Fontane a secco l'erba arida condita da una manutenzione sotto il livello di decenza. Si è trovato modo però per parcheggio di strumenti di lavoro per i netturbini. Niente male. Non sappiamo cosa si aspetta a togliere quel manufatto per il distributore dell'acqua che non funziona ed è arrugginito. Il nostro giudizio vuole andare oltre e prendere come esempio il parco XXV Aprile. Anche qui decoro zero, pulizia nemmeno a parlarne. Parco Impastato: una tristezza. Vetri dappertutto, cabine in balia di chiunque. Immagini di distruzione e di  abbandono.

I beni storici impraticabili,l'abbazia benedettina maltenuta, i resti del castello Normanno-Svevo in cerca di soluzioni che tardano ad arrivare. Un biglietto da visita - conclude la nota - quello delle famose torri di Nicastro che non merita più commenti. Troppi ne abbiamo dispensati senza essere ascoltati".