DIppolito GiuseppeLamezia Terme, 7 luglio 2020 -  "L’unico modo per accertare se le ultime elezioni comunali di Lamezia Terme siano falsate da brogli elettorali è aspettare che la Prefettura completi le verifiche in corso, senza ostacolarne il lavoro".

Lo afferma, in una nota, il deputato M5S Giuseppe D’Ippolito, che osserva: "Sfugge, pertanto, il motivo per cui il sindaco lametino Paolo Mascaro, che è rappresentante legale del Comune, non intenda aspettare l’esito delle verifiche della Prefettura. Chiarisca come mai gli avvocati del municipio si stanno opponendo con tutte le loro forze al completamento degli accertamenti disposti a seguito dei ricorsi presentati, tra cui quello del Movimento 5 Stelle.

Mascaro - sottolinea il deputato M5S - ha il dovere di spiegare pubblicamente le ragioni di questa netta ostilità del Comune nei confronti della Prefettura. Ha paura che emerga il taroccamento del voto? Non ritiene doveroso, nell’interesse di tutti, che si stabilisca la verità dei fatti, anche alla luce del precedente scioglimento per infiltrazioni del Consiglio comunale lametino, che mi auguro non si ripeta un’altra volta?.

Mascaro rompa il suo silenzio - conclude D’Ippolito - ed esca allo scoperto. Dica da che parte sta, se con le istituzioni oppure con i suoi partiti di riferimento. Dica se teme qualcosa o qualcuno oppure se anche lui, come noi, vuole che si faccia luce, una volta per tutte, sulla regolarità o meno delle passate Comunali".

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Anche la lista Stelle stigmatizza richiesta del sindaco

La lista M5s Lamezia con il presente comunicato ribadisce l’importanza di fare chiarezza sulle passate elezioni comunali della Città di Lamezia Terme.Difatti da alcuni giorni, presso la prefettura, sono in corso le operazioni di verifica dei  voti della tornata elettorale che ha interessato la città della piana lo scorso novembre 2019, verifica che ricordiamo è stata stabilità dal Tar Stesso con ordinanza n. 11/2020 del 19 maggio 2020.Ad oggi, alla presenza dei vari legali delle parti, sono state verificate 7 sezioni su 48 (ricordiamo a tal proposito il numero spropositato di sezioni potenzialmente interessate da brogli), e già dall’inizio delle operazioni sono emerse numerose irregolarità, alcune delle quali molto gravi.Durante questi primi giorni di operazioni ci rammarica tantissimo sottolineare il comportamento dei legali del Comune, infatti gli stessi si oppongono con tutte le loro forze e con tutti “i cavilli” giuridici al completamento delle operazioni disposte dal TAR, quasi come a voler interrompere le verifiche per non raggiungere la verità.

Altro punto che ci fa riflettere molto è come mai il Sindaco Mascaro taccia su questa questione e sulla pesante spada di Damocle che pende inesorabilmente sulla giunta comunale, sembra assurdo che proprio il Primo cittadino, che deve essere garante di tutti i diritti e ricercare sempre la verità, proprio in questa situazione navighi in un silenzio assordante.Silenzio che diventa ancora più strano se si pensa che lo stesso Avvocato Mascaro non spiega alla cittadinanza i motivi per i quali i legali del Comune pongano questo comportamento di ostracismo che non fa altro che incrementare i dubbi sui potenziali brogli che hanno interessato la scorsa tornata elettorale.

L’ex candidato a Sindaco Silvio Zizza in rappresentanza della lista m5s Lamezia ricorda al Sindaco Avv. Paolo Mascaro  che “le operazione di verifica, in casi di potenziali brogli, dovrebbero essere normali operazioni da eseguire in tutta tranquillità, atte solo a portare chiarezza su cosa sia realmente successo nelle ormai famose 48 sezioni” e chiede al Primo Cittadino : “Caro sindaco, tenga presente che solo contando le schede, si potrà avere la verità come Lei ben saprà, e penso anzi sono sicuro che anche Lei e i suoi consiglieri di maggioranza siate ansiosi di sapere cosa sia successo veramente nelle sezioni citate o no?

E’ allora non ritiene inutile il fare melina (termine che Lei conosce bene visto i suoi trascorsi calcistici e che per i non calciofili melina significa perdere tempo in attesa di raggiungere un obiettivo finale) adottato dai legali del Comune per far perdere tempo prezioso alle istituzioni che stanno solo svolgendo il loro compito?”. Ricordiamo che l’unico modo per far venire a galla la verità è accertare che le elezioni Comunali della Città di Lamezia Terme non siano state falsate da brogli elettorali e aspettare che la Prefettura completi tutte le operazioni di verifica.