Piccioni Rosario100Lamezia Terme, 29 luglio 2020 - "Sono all’ormai all’ordine del giorno le segnalazioni di mare sporco sul litorale lametino. Uno spettacolo inaccettabile che si presenta agli occhi di tanti lametini tornati in città per le vacanze e di tanti che trascorrono i mesi estivi nelle zone di Marinella-Cafarone e Ginepri".

Così, Rosario Piccioni di Lamezia bene comune."Certamente l’amministrazione comunale non ha responsabilità dirette sul fronte della depurazione e della pulizia delle acque. Purtroppo dobbiamo amaramente constatare che per l’ennesima volta il tema della pulizia del mare, tema vitale in una Regione come la nostra, si affronta ad estate inoltrata e quasi finita, senza che vi sia stata in questi mesi un’azione di programmazione da parte della Regione.

È evidente a tutti che il mare sporco di questi giorni è fortemente correlato all’azione dell’uomo: non si spiegherebbe altrimenti perché durante il lockdown e fino al mese scorso non si verificavano sversamenti e le condizioni del nostro mare erano ottimali.I dati scientifici dei vari istituti che certificano la condizione di non inquinamento delle nostre acque si scontrano con la realtà che tanti cittadini vedono ogni giorno e che poi fanno il giro dei social, mandando un messaggio negativo dello stato di salute del nostro mare a quanti eventualmente vorrebbero trascorrere qui le vacanze: dall’ormai tristemente nota “scia bianca” che passa a metà mattinata a rifiuti di ogni tipo in acqua, una situazione intollerabile soprattutto in quest’estate particolare che già vede i flussi turistici fortemente compromessi per via dell’emergenza Covid.

Per questo rivolgiamo un appello all’amministrazione comunale affinché, interloquendo anche con i comuni costieri limitrofi, chieda alle autorità preposte che vengano rafforzati i controlli da parte di Guardia costiera, Guardia di finanza e autorità competenti sugli scarichi fognari che avvelenano il nostro mare, contrastando situazioni di illegalità intollerabili. Tutti i cittadini non possono pagare l’assoluta mancanza di civiltà e di rispetto delle regole di chi sversa rifiuti in mare uccidendo il nostro territorio. Servono più controlli! L’amministrazione comunale - conclue Piccioni - faccia la sua parte, interloquendo con le istituzioni competenti perché venga salvaguardato il nostro litorale e soprattutto la salute e il benessere di quanti trascorreranno il periodo estivo sulle nostre spiagge".