Lamezia Terme, 10 settembre 2020 - Lettera apera al sindaco, Mascaro da parte dell'onorevole Costantino Fittante. "Mi faccio interprete di un diffuso malessere che serpeggia tra gli abitanti e gli esercenti del centro di Nicastro per le conseguenze del caotico intenso traffico che si sviluppa in ogni ora del giorno e della notte lungo le strade cittadine, con particolare riferimento al quadrilatero compreso tra viale Primo Maggio, via C. Colombo e le relative traversali di collegamento.
L’intera zona è soggetta a limite di velocita: 30 Km/ora. Un vincolo che non rispetta nessuno, salvo le auto che percorrono viale G.Nicotera, via XX settembre, via Adda, per il numero di auto in fila che rallenta i mezzi, salvo le motorette e le moto di piccola e grossa cilindrata.
Per quest’ultime non esistono limiti di velocità, segnaletiche verticali e orizzontali, rispetto della quiete pubblica: velocità sostenute, sorpassi a destra e sinistra rispetto alle colonne di auto, malgrado l’ordinanza sui limiti di velocità, improvvise e immotivate accelerazioni con rumori delle “marmitte aperte” assolutamente insopportabili, gare ad alta velocità, specie nel tratto, corso G. Nicotera e via XX Settembre.
Sono rari gli esempi di rispetto delle regole e delle segnaletiche ( incroci, ne cito tre tra via xx Settembre e via Timavo, tra quest’ultima e corso G. Nicotera, tra via XX settembre via Piave). Non c’è il ben minimo di osservanza delle regole del traffico e nemmeno il rispetto delle persone che abitano in queste zone della città, anziani, malati, bambini, lavoratori che hanno - anzi abbiamo - bisogno si silenzio e possibilmente meno smog, E utile ricordare i diversi incidenti con investimenti di persone che attraversavano la strada sulle strisce, qualcuno con conseguenze mortali, che negli anni si sono verificati lungo viale G. Nicotera.
Bisogna mettere fine a questa intollerabile situazione. Soprattutto è indispensabile un controllo rigoroso e costante sull’uso delle motorette e delle moto, con i loro rumori specie nelle ore notturne, a causa delle accelerazioni improvvise, per le acrobazie e simili.
Ciò prima che all’attuale malessere subentri la necessità di una plateale protesta organizzata e diffusa. Si provveda all’organizzazione di un periodo di rigoroso controllo del traffico del quadrilatero citato, impegnando i primis la “Polizia Locale” e magari coordinando gli interventi con le Stazioni dei Carabinieri e della Guardia di Finanza e col Commissariato della Polizia di Stato, prevedendo l’applicazione di consistenti e significative sanzioni a carico di quanti non rispettano regole e ordinanze".