Cittadino Lucia3.jpgLamezia Terme, 17 settembre 2020 - "Tra i punti all'ordine del giorno del prossimo consiglio comunale vi è la determinazione delle nuove tariffe tari. Quello che auspico e che ho più volte sollecitato è che, superata la fase di approvazione del bilancio, l'Amministrazione possa finalmente rivedere tutti i criteri sottesi alla determinazione delle tariffe comunali, in particolar modo della Tari".

Così, la consigliera comunale di Nuova Era, Lucia Cittadino. "Il Regolamento comunale di riferimento è ancora quello del 2014 e non ha subito mai alcun aggiornamento e revisione, nonostante si siano succedute negli anni leggi nazionali che hanno modificato completamente il quadro di riferimento dei tributi locali.  La Iuc, infatti, è stata istituita con la Legge n. 147/2013 e successivamente abrogata con la Legge di Bilancio 2020 che ha previsto l'abolizione dell'Imposta unica comunale (Iuc) nelle sue componenti relative all'Imposta municipale propria (Imu) ed al Tributo sui servizi indivisibili (Tasi), e l'unificazione delle due imposte nella nuova Imu. 

E' dunque indifferibile un adeguamento del regolamento comunale alla legislazione nazionale. Urgente ed improcrastinabile è poi una revisione delle aliquote della Tari che il Comune di Lamezia Terme applica a tutte le aziende dell'area industriale, assolutamente sproporzionate sia alla totale inefficienza del servizio di raccolta effettivamente offerto e sia alla reale capacità di produzione dei rifiuti. Totalmente inadeguati infatti sono i criteri di esenzione o riduzione della tariffa in relazione alla tipologia di attività svolta dalle singole aziende.

L'area Sir è ricca di realtà industriali virtuose che necessitano sia di incentivi economici e sia di una riduzione del carico fiscale da parte di un'Amministrazione che davvero ha a cuore lo sviluppo del nostro comprensorio. Nel mio ruolo di consigliere comunale - conclude  Cittadino - mi batterò, insieme al mio capogruppo, Eugenio Guarascio, perché il Comune di Lamezia Terme applichi un'imposizione fiscale equa, giusta e proporzionata ai servizi realmente offerti".