Lamezia Terme, 13 ottobre 2020 - "Lamezia città globale", ovvero un contributo serio e concreto per rilanciare le potenzialità della quarta realtà urbana calabrese. Si tratta di un documento elaborato dal Centro Riforme, democrazia e diritti presieduto dall'onorevole, Costantino Fittante.
Un vero e proprio "programma" politico, economico e amministrativo che in questi giorni si può trovare anche in alcune delle edicole della città. Il documento, di 40 pagine, è stato redatto grazie a tutta una serie di contributi e idee emerse durante un incontro-convegno che si è svolto lo scorso anno al Chiostro San Domenico. Un documento che nella presentazione di Fittante parte dalla valutazione di S.E. il vescovo, Antonio Cantafora a proposito di "città sofferente", per poi mettere in risalto le criticità di una realtà segnata dalla presenza opprimente della criminalità organizzata.
Dopo aver esaminato il recente passato e i controversi destini amministrativi di una città dalle enormi potenzialità, proietta lo sguardo al futuro attraverso la definizione stessa di "città globale". E quindi ecco le prospettive di sviluppo sulle quali gli amministratori attuali e futuri dovrebbero basare il loro operato.Si parte dal puntare su un sistema di trasporto urbano avanzato per essere la città collegata con i paesi che gravitano sulla vasta area dell'istmo e con Catanzaro; avere un aeroporto hub con collegamenti nazionali e internazionali, ovvero puntare su un ulteriore sviluppo di questa grande struttura strategica per l'intera Calabria.
La città globale è tale, si legge altresì, se si realizza per esempio un adeguato Centro fieristico- espositivo-commerciale, ampliando quanto previsto nel progetto Cissel (a tal proposito, Fittante in questi giorni, dopo la pubblicazione del documento, ha ricevuto una lunga missiva dell'avvocato Mirigliani che si è complimentato). Altro punto importante, la conurbazione dei tre ex comuni. Per gli autori del documento, Nicastro e Sambiase già fisicamente in gran parte unificate, necessitano di organizzare e migliorare la viabilità. Per Sant'Eufemia e altre frazioni, bisogna migliorare il livello dei servizi.
Lamezia è anche una città "cosmopolita" che accoglie numerose etnie; così come è una città dove è diffusa la cultura e si svolgono eventi significativi. Possiede teatri, musei e le scuole sono frequentati da migliaia di studenti provenienti anche dai paesi vicini. Ci sono scuole di musica, si svolgono attività di ricerca e ci sono beni archeologici di indubbio pregio. Chiese e palazzi storici. Il documento poi si sofferma sul tema della sanità, sull'ospedale e sulla rete di strutture sanitarie, pubbliche e private. Da anni si legge, vi è l'ipotesi di istituire un Trauma Center, previsto nel Piano sanitario regionale ma che non ha mai avuto concreta attuazione. Per altro a Lamezia esiste il Centro Inail. Tale presidio, si legge nella proposta, è opportuno che si articoli diversamente: produzione di protesi rimanga nell'area industriale, impianto e attività di riabilitazione vengano localizzate all'interno dell'ospedale cittadino. Impegno per la valorizzazione delle tante strutture sportive; città che può e deve aspirare a diventare mete turistica, così come attraverso l'unione dei Comuni è fondamentale l'istituzione del Distretto agroalimentare e agroindustriale della Piana e dintorni.
La "Città globale" si legge nelle conclusioni del documento, va orgogliosamente e documentatamente promossa in Italia e in Europa, con delle campagne adeguate e affidano ruoli di "ambasciatori" a personalità cittadine che operano anche fuori e che si sono affermati nei diversi campi di attività. Un documento che contiene spunti di grande interesse al quale dovrebbero attingere, amministratori e rappresentanti politici.