Fondazione Terina100Lamezia Terme, 1 dicembre 2020 - Gennarino Masi, presidente della Fondazione Terina, ha offerto la disponibilità di alcuni locali dell'Ente, come sito di stoccaggio per i vaccini contro il Covid che dovrebbero arrivare a gennaio. Lo ha fatto scrivendo una lettera al ministro della Salute, al Commissario per l’emergenza Coronavirus, al presidente facente funzioni della Regione Calabria e l’assessore all’Agricoltura.

"La catena del freddo richiede tre infrastrutture: aerei, camion e magazzini frigoriferi. La grande sfida si legge - che deve essere affrontata se si vuole utilizzare questo tipo di vaccini entro un breve numero di mesi è quindi anche l’efficiente gestione della distribuzione fino al punto di vaccinazione.

Per mantenere i vaccini a -70° C servono degli ultracongelatori (macchine ingombranti disponibili sinora in pochi esemplari nei laboratori e negli ospedali, prodotte in limitate quantità da poche aziende nel mondo) oppure la produzione di una grande quantità di “ghiaccio secco” (anidride carbonica allo stato solido, da conservare in appositi contenitori), che richiede strumenti anch’essi non facilmente reperibili.

Per la “catena del freddo” vaccinale è indispensabile un piano logistico nazionale raccordato alla grande distribuzione internazionale e una puntuale programmazione delle convocazioni dei vaccinandi nei centri di profilassi locali in giorni e orari prestabiliti, per consentire un impiego coordinato, immediato e razionale delle dosi, senza sprechi o rinvii delle inoculazioni a causa del facile deterioramento del vaccino. Proposta che - conclude Masi - ritengo di più agevole, economica e pronta soluzione al problema di dover rinvenire per la Calabria e non solo un’immobile logisticamente centrale, ben collegato a tutte le vie di comunicazione, in area decentrata ma non isolata da quella urbana e dotato di ampi spazi di sosta per operatori ed eventualmente per utenti.

La Fondazione Terina gestisce in comodato gratuito nell’area ex Sir un cospicuo numero di immobili di proprietà della Regione, ubicati al centro della Calabria e vicini all’aeroporto internazionale di Lamezia Terme, alla stazione ferroviaria di Lamezia Terme centrale, agli svincoli di Lamezia e Pizzo dell’autostrada A2 ed al raccordo con la superstrada che collega Tirreno e Ionio. Gli stessi sono dotati di ampi parcheggi, nonché di un servizio di vigilanza h24. Alcuni di essi sono già completi di tutti i servizi. All’interno del compendio immobiliare gestito dalla Fondazione è altresì ospitato il Polo integrato tra la Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro e l’Inail, dotato di ambulatori e strumentazione medica, che occupa decine di operatori, tra medici, professionalità sanitarie, tecniche e amministrative".