Bevilacqua GianpaoloLamezia Terme, 3 ottobre 2014 - L'ex consigliere provinciale del Pdl, nonché ex vicepresidente della Sacal, Gianpaolo Bevilacqua, coinvolto nell'operazione "Perseo" del 23 luglio 2013, è stato rinviato a giudizio.

Bevilacqua è accusato di estorsione e di concorso esterno in associazione mafiosa assieme ad altri. Per Bevilacqua, quindi, il processo si sposta nelle aule del Tribunale di Lamezia.

Le altre richieste
Nella giornata di ieri, sempre nell'ambito del Processo Perseo, erano state pesante le richieste di condanna del Pm Elio Romano al giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Catanzaro, Giuseppe Perri. Un  procedimento che riguarda oltre 40 imputati ritenuti affiliati o presunti alla cosca Giampà. La condanna più alta, ovvero l’ergastolo, era stata richiesta per Vincenzo Bonaddio, Aldo Notarianni, Maurizio Molinaro e Pasquale Giampà; 30 anni a Giuseppe Amendola; 20 anni a Giuseppe Catroppa; 14 anni per Antonio Muraca, Pasquale Catroppa, Vincenzo Torcasio (detto il Nero), Nino Cerra, Claudio Paola e Domenico Giampà; 13 anni e 6 mesi a Pasquale Bentornato; 13 anni e 4 mesi a Emiliano Fozza; 12 anni a Gianluca Giovanni Notarianni, Carmine Notarianni, Antonio Giampà, Angelo Francesco Paradiso; 11 anni e 6 mesi a Luca Notarianni, 11 anni ad Antonio Ventura, 10 anni e 10 mesi a Saverio Giampà, 10 anni e 8 mesi a Luigi Mancuso, Luciano Arzente e Alberto Giampà; 10 anni e 6 mesi a Saverio Torcasio; 10 anni a Renato Rotundo, Francesco Mascaro e Antonio Paradiso; 8 anni e 8 mesi ad Antonio Fragale mentre 8 anni di reclusione sono stati chiesti per Vincenzo Ventura (collaboratore), Giovanni Cosentino, Giorgio Galiano, Pino e Gino Strangis; 7 anni e 4 mesi a Domenico Sirianni e 7 anni a Francesco Renda. 6 anni e 8 mesi è stata la richiesta del Pm per Giuseppe Lucchino, mentre 6 anni e 6 mesi sono stati chiesti per Alessandro Villella; la pena di 6 anni di reclusione è stata richiesta per Luigi e Luciano Trovato, e Pasquale Gigliotti; 4 anni e 8 mesi per Vincenzo Giampà, 4 anni e 4 mesi per Davide Orlando, 4 anni, secondo le richieste della pubblica accusa per Tiziana D’Agosto.