Speranza fascia2Lamezia Terme, 11 ottobre 2014 - "Sono preoccupato per il vile atto compiuto ai danni della struttura Fandango della comunità Progetto Sud  e per gli altri attentati intimidatori ad esercizi commerciali avvenuti nella stessa notte". Così, il sindaco Gianni Speranza.

"Esprimo a Don Giacomo Panizza e a tutte le persone egli operatori commerciali vittime degli attentati , la solidarietà e vicinanza del Comune  e della città di Lamezia Terme. Ho piena fiducia che le indagini di magistratura e forze di polizia arrivino a scoprire i responsabili anchè perchè aLamezia da tempo non c'è più l'impunità ma spesso si sta venendo a capo di tantiepisodi collegati all'estorsione, al racket e anche a forme di delinquenza piùrozze e primitive. Spero nella giornata di oggi di fare visita alla strutturaFandango".

Il messaggio di Costantino Fittante del Centro Riforme, domocrazia e diritti

A nome mio e del Centro "Riforme - Democrazia - Diritti", esprimo la solidarietà e la vicinanza alla Comunità "Progetto Sud" e a tutti gli operatori delle sue strutture presenti sul territorio per il vile attentato dinamitardo ai danno del servizio "Fandango".Ancora una volta atti, da condannare senza se e senza ma, sono stati rivolti contro la comunità realizzata da don Giacomo Panizza, segno che chi concepisce tali azioni intende colpire la sua meritoria attività sociale. Da alcune settimane sono stati messi in atto alcune azioni intimidatorie  rispetto alle quali non si può che reagire riprendendo l'iniziativa di condanna e  di lotta contro la delinquenza organizzata, il racket e l'usura. E' un imperativo  rispetto al quale le organizzazioni della società civile devono potersi ritrovare e  assieme organizzare il contrasto democratico, collaborando con le forze dell'ordine  e con gli inquirenti impegnati nell'individuazione dei soggetti responsabili di  tali delittuose azioni.

Costantino Fittante
Centro Riforme, democrazia e diritti