Lamezia Terme, 13 settembre 2021 - "Si rende indifferibile ed urgente la realizzazione della sala di Angiografia presso il presidio ospedaliero di Lamezia Terme". E' quanto si legge in una nota dei coordinatori del Comitato Salviamo al Sanità e Lametino, Riccardo Viola e Giuseppe Gigliotti.
"È il momento - proseguono - di dire basta al gran tergiversare che ha finora caratterizzato la politica sanitaria regionale e che al nostro ospedale ha davvero fruttato ben poco per non dire niente. Non si può fare finta di nulla e non tenere conto che l’ospedale di Lamezia Terme è il più grande e più attrezzato tra quelli che sono affidati alla gestione dell’Asp di Catanzaro, che ha una centralità che lo fa bacino di attrazione anche di buona parte dei comuni del versante tirrenico e vanta una storia di eccellenze professionali.Non è stato sufficiente, evidentemente, a chi ha pensato bene di sacrificare competenze, reparti, ambulatori. Ha smembrato la medicina territoriale ed ha praticamente cancellato quella preventiva. Ha alimentato l’emigrazione sanitaria in maniera esponenziale ponendo pazienti e famiglie a sacrifici inauditi, impoverendo la stessa regione e impedendo di fatto ad un paziente su tre di potersi curare.
E’ ora di voltare pagina. Attrezzare adeguatamente la struttura ospedaliera non può essere considerato un optional ma una necessità ad una domanda pressante che proviene dal vasto territorio lametino. La realizzazione delle sale di Angiografia - concluide la nota - sono il presupposto perché Lamezia Terme sia dotata al più presto del servizio di Emodinamica.Tenendo conto del fatto che Lamezia gode di una posizione strategica, che in questo caso non è un fatto secondario, e della presenza di un direttore emodinamista, l’istituzione di Emodinamica presso l’ospedale di Lamezia Terme diventa un imperativo non più procrastinabile".