Botti sequestro archivioLamezia Terme, 30 dicembre 2021 - Ordinanza del sindaco di Lamezia, Paolo Mascaro contro i botti di Capodanno.

“Tale pratica provoca - è scritto - effetti traumatici anche sugli animali che, per effetto del rumore provocato dalle esplosioni, spesso in sequenza, possono riportare gravi conseguenze cardiache o possono costituire pericolo per le persone e la circolazione, stante le reazioni incontrollate dovute all'effetto panico; che allo stato della crisi pandemica necessario evitare intasamenti e intraprendere iniziative finalizzate alla prevenzione ed al contrasto dalla diffusione del contagio da Covid-19 anche in relazione alle situazioni che configurano possibili rischi di sovraccarico delle strutture sanitarie, e in particolare del Pronto soccorso".

Dunque, “è fatto divieto assoluto a chiunque e a qualsiasi titolo su tutte le aree pubbliche ed aperte al pubblico del territorio comunale, di accendere, sparare, lanciare e fare uso di fuochi artificiali, giocattoli pirici da libera vendita e materie esplodenti in genere; divieto, di accensione, lancio e sparo di fuochi d’artificio, mortaretti, petardi, bombette e oggetti similari.

Le forze di polizia hanno la facoltà di allontanare dalle eventuali aree interessate da festeggiamenti; funzioni religiose; mercatini; o comunque da aree affollate chiunque sia sorpreso recare con sé alcuna delle materie sopra descritte; l'intensificazione da parte della Polizia Locale dei controlli finalizzati al rispetto del presente provvedimento; ferma restando l'applicazione delle altre sanzioni penali e amministrative previste da leggi e regolamenti, la violazioni alla presente ordinanza sono punite ai sensi dell'art.7/bis del D.Lgs. n.267/2000, con l'applicazione di una sanzione di importo compreso da 25,00 a 500,00 euro, il sequestro del materiale pirotecnico utilizzato o illecitamente detenuto, ai sensi dell'art.13 della legge n.689/1981 e ss.mm.ii., e la successiva confisca, ai sensi dell'art.20, comma 5 della predetta legge. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservare e far osservare la presente ordinanza”.