Carabiniere di spalleLamezia Terme, 5 novembre 2014 - I carabinieri di Gizzeria Lido hanno tratto in arresto Mustapha Laouibi, cittadino marocchino di 49 anni, in quanto colpevole di aver attentato alla vita di un connazionale.

I fatti si svolgono poco dopo mezzogiorno dello scorso venerdì, quando giunge alla locale Centrale operativa 112 della Compagnia di Lamezia Terme, una segnalazione di un’aggressione a Gizzeria all’interno della Moschea sita in località Maricello. Immediatamente sul posto si sono recati i militari della locale Stazione che dopo pochi minuti giunti sul posto hanno intercetto e bloccato tempestivamente un soggetto che alla loro vista cercava la fuga nascondendosi in un casolare limitrofo al luogo di preghiera. Nella sua disponibilità  è stato rinvenuto un coltello da cucina, l’arma del delitto. All’interno della Moschea invece, il connazionale trafitto da almeno quattro coltellate all’altezza dell’addome, è stato immediatamente soccorso da personale del 118 e trasportato all’Ospedale di Catanzaro dove si trova ancora in prognosi riservata. Da una prima ricostruzione dei fatti e delle indagini, è stato appurato come durante le fasi della preghiera obbligatoria del venerdì, approfittando della posizione prona assunta dalla vittima in segno di devozione, l'uomo ha sferrato le coltellate al connazionale, probabilmente a seguito di vecchi rancori e dissidi di natura privata. Grazie dunque all’immediato intervento dell’Arma e alla collaborazione di molti testimoni della locale comunità distintisi per l’aiuto prestato alle forze dell’ordine, che nell’occasione ha mostrato grande senso di giustizia, Laouibi veniva tratto in arresto e condotto presso la locale casa circondariale a disposizione dell’Autorità giudiziaria.