carabinieriLamezia Terme, 6 agosto 2024 - Un intero stabilimento balneare che occupava un’area di 10.000 metri quadrati senza autorizzazioni o concessioni, è stato sequestrato dai carabinieri del Comando provinciale di Catanzaro nel corso dell'operazione "Wave" condotta per controllare le attività commerciali nel settore turistico-alberghiero.

I controlli sono stati eseguiti dai carabinieri e dalla Capitaneria di Porto con il supporto dei reparti specializzati dell’Arma. i Nuclei ispettorato del lavoro e Antisofisticazione e sanità, i carabinieri forestali nonché, quando necessario, con l’ausilio dell’Asp e dell’Agenzia del Demanio ed hanno interessato sia la fascia costiera tirrenica, a Lamezia Terme.

E' stato nel corso di questi controlli che i carabinieri di Lamezia Terme e la Capitaneria di porto di Vibo Valentia hanno sequestrato lo stabilimento. Inoltre è stato riscontrato che all’interno dello stesso stabilimento un’area di circa 100 metri quadri era stata adibita a deposito incontrollato di rifiuti di vario genere e, grazie ai carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro, è stata rilevata la presenza di un lavoratore irregolare.
Inosservanze sull’occupazione di spazio demaniale sono state accertate anche a carico dei titolari di altri due stabilimenti balneari, i quali, seppur in regola con i titoli autorizzativi e concessori, avrebbero illegittimamente esteso la posa di ombrelloni e lettini oltre i limiti previsti dalla concessione.

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