Chirumbolo Armando12Lamezia Terme, 22 novembre 2014 - Riceviamo e pubblichiamo. Ha del paradossale quello che sta avvenendo in contrada Spanò ed esattamente in via delle Palme a Lamezia. Ben 28 famiglie lametine, proprietarie di immobili, alcuni regolarmente accatastati ed altri in fase di condono con tanto di oblazioni già pagate, richiedono a gran voce da anni che le loro abitazioni vengano allacciate all’impianto fognario comunale e per tutta risposta il Comune, invece di provvedere tempestivamente a fornire questo servizio primario, manda i vigili urbani a contravvenzionare quei poveri malcapitati cittadini in quanto colpevoli di convogliare le acque di scarico delle loro case in pozzi neri artificiali.

Mi domando, quindi, queste famiglie dove dovrebbero scaricare le acque delle loro case? Ancor più assurdo è il fatto che questi cittadini lametini, di cui buona parte ha da tempo pagato i condoni edilizi con i relativi oneri di urbanizzazione ed una residua parte sta ultimando detti pagamenti, da anni corrispondono alla Lamezia Multiservizi, che puntualmente su ogni bolletta li richiede, i canoni per la fognatura comunale e per la depurazione delle acque seppur di questo servizio gli stessi non ne usufruiscono per le ragioni precedentemente esposte. Ritengo che l’Amministrazione comunale dovrebbe preoccuparsi di non trascurare i bisogni primari delle famiglie lametine, che troppo spesso vengono abbandonate a se stesse e private di quei servizi essenziali che una città moderna ed evoluta non dovrebbe fare mancare a nessuno. Per tali ragioni ho presentato e protocollato apposita interrogazione consiliare per richiedere all’Amministrazione comunale di intervenire tempestivamente, anche attraverso la Lamezia Multiservizi, per effettuare i lavori di allaccio fognario delle abitazioni ricadenti in via delle Palme, così da porre fine , una volta per tutte, ad una situazione insostenibile.

Armando Chirumbolo
Capogruppo di Forza Italia