Lamezia Terme, 13 dicembre 2014 - Riceviamo e pubblichiamo. "Mondo Libero" contrario alla costruzione dell’impianto eolico (Parco?) proposto sul Reventino e di altri sciagurati progetti che pare vengano fuori di giorno in giorno.
Si richiede,per come bene hanno fatto Italia Nostra e il WWF e le altre associazioni ambientaliste il rigetto del progetto sia per motivi di impatto ambientale, paesaggistico ed economico: L’intervento viene a sconquassare tutto l’assetto della dorsale sia per il notevole ampliamento del percorso sterrato presente, sia per il tracciamento delle porzioni in cui manca, sia per la sua stabilizzazione per il passaggio dei grossi mezzi di trasporto, sia per l’adeguamento delle pendenze, sia per la formazione e stabilizzazione delle piazzole di lavoro, sia per i necessari spiazzi di manovra. Basta con la mafia del vento e con chi non ha a cuore le sorti,la bellezza,la sicurezza del territorio e nutre davvero scarso rispetto per l'ambiente.
L’area è sottoposta a vincolo paesaggistico: la quasi totalità del suolo interessato dall'intervento è territorio intatto ad uso prativo e seminativo di grandissima valenza estetica e ambientale. Proprio per queste caratteristiche finora così ben conservate, è zona di forte richiamo turistico, attività fondamentale per l’economia attuale e futura .
In questo paesaggio, così peculiare e caratterizzato, sorgono siti di grande valore che, oltre ad essere bene culturale vincolato è meta di consistente turismo. L'impatto negativo (visivamente e acusticamente) costituisce un vero e proprio scempio:una vergogna che nessuna amministrazione seria può avallare. Oltre che nei confronti delle attività umane l’impianto è incompatibile con l’equilibrio avi-faunistico della zona (sia durante il lungo periodo della costruzione sia successivamente durante il normale funzionamento delle turbine). Rumorosità, viavai di mezzi ultra-pesanti, vibrazioni delle possenti pale eoliche, campi magnetici derivanti dagli elettro cavi preferibilmente interrati’ (come si legge nella Relazione Tecnica, sono elementi che impattano negativamente contro le varie specie presenti e soprattutto contro le specie protette di rapaci diurni e notturni, un danno enorme e irreversibile.
La nostra Associazione ritiene urgente e indispensabile una più stringente regolamentazione e programmazione regionale per la tutela e salvaguardia del nostro ambiente e del nostro territorio.
Per finire bisogna ringraziare Scopelliti,la giunta di centro destra per questo regalo che ci è stato offerto.Non dimentichiamo certo tutti gli altri consiglieri regionali,gli altri partiti per il silenzio che li caratterizza.Se non fosse stato per le associazioni su menzionate tutto sarebbe passato senza che nessuno sapesse nulla.Che dire?
Felice Lentidoro
Presidente
Associazione Mondo Libero