Lamezia Terme, 19 dicembre 2014 - Presidio in strada del Comitato Lametino Acqua Pubblica che sarà domani dalle 17,30 nei pressi dell'Istitito scolastico "Maggiore Perri". Il Comitato chiede la convocazione di un Consiglio comunale aperto per trasformare la Lamezia Multiservizi Spa in una azenda speciale pubblica e partecipata.
Il Governo - è scritto in una nota - negli ultimi mesi ha definito come uno degli obiettivi principali favorire, o meglio imporre, processi di fusione e aggregazione tra aziende che gestiscono i servizi pubblici locali (acqua, rifiuti, trasporti, ecc...). La realizzazione di questo piano comporterà la definitiva consegna dell’acqua e di tutti i servizi pubblici essenziali agli speculatori privati ed ai capitali finanziari. Anche il presidente dell’Aeegsi, l’autorità nazionale che determina le tariffe per acqua, luce e gas, ha annunciato che occorre aumentare le bollette dell’acqua per favorire ancora una volta le grosse società private che ci lucrano sopra. Il piano sulla “Spending Review” che punta alla razionalizzazione delle società partecipate dagli enti locali, seguendo lo slogan “riduzione da 8.000 a 1.000”; il decreto “Sblocca Italia” che arriva ad imporre l’aggregazione delle aziende in un unico gestore territoriale, cioè le grandi multiutilities come Acea, Hera, Iren, A2a, ecc.; la “Legge di Stabilità” che costringe i Comuni, ricattati e strangolati dai tagli, alla cessione delle loro quote societarie per poter usufruire delle somme derivanti dalla vendita".