Lamezia Terme, 29 dicembre 2014 - L’Amministrazione comunale deve porre seria attenzione all’appello accorato dei lavoratori della Cooperativa Ciarapanì ed arginare il rischio della perdita di altri posti di lavoro". E' quanto dihiara il consigliere comunale, Nicola Mastroianni.
"Non è assolutamente pensabile - prosegue - che per il servizio reso alla comunità lametina ancora non siano state liquidate le spettanze degli ultimi cinque mesi ai lavoratori ai quali è stato ridotto ulteriormente l’orario di lavoro in forza della riduzione drastica del servizio della Lamezia Multiservizi che non consente di portare a casa il salario neppure sotto le festività natalizie.Bisogna pertanto porre immediatamente in atto tutte le iniziative possibili per salvaguardare i diritti dei lavoratori della cooperativa Ciarapanìda anni impiegati nel servizio di raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta che con grande senso di responsabilità, professionalità e interesse hanno garantito l’espletamento del servizio e contribuito in maniera significativa e pregnante ai risultati tanto sbandierati dall’Amministrazione comunale lametinae dal management della Lamezia Multiservizi.In tal senso, è indispensabile un atto d’indirizzo politico e amministrativo nei confronti della Lamezia Multiservizi che, com’è noto, nei mesi scorsi ha deliberato l’allargamento del servizio della raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta ad altre zone della città ancora sprovviste e programmato l’inserimento di nuovo personale. Appare quindi un controsenso assumere nuovo personale mentre da qui a poco tempo lavoratori già impegnati nel servizio saranno con molta probabilità costretti a dimettersi perché la Cooperativa Ciarapanì non sarà più nelle condizioni di garantire il servizio e il pagamento del loro stipendio.A tal proposito appare quindi più logico oltre che opportunoricollocare i lavoratori che sono già impegnati in questo servizio e che hanno acquisito nel tempo professionalità oltre alla dedizione con la quale hanno finora svolto tra tante difficoltà il loro lavoro quotidiano a beneficio della comunità lametina".