Lamezia Terme, 11 gennaio 2015 - "Se qualcuno, invece, di immaginare polemiche strumentali, rivolgesse la medesima attenzione alle condizioni, sempre più preoccupanti, dei corsi d’acqua dei fiumi della Piana, tale delicata questione sarebbe stata risolta a tutto vantaggio dei lametini".
Così, una nota del Movimento Territorio e lavoro. "Invece, ancora una volta, si cercano volutamente nuovi “fantasmi”, per distogliere l’attenzione da un problema molto grave. A questo punto, i cittadini sono, inevitabilmente stanchi della banale“musica”,fin troppo stonata, dei soldi stanziati, trovati dopo una lunga e faticosa “ricerca”. Ergo, siamo alle solite calende greche dell’Amministrazione a guida Pd- Sel. La verità è che, ancora una volta, i lametini sono costretti a subire i deficit del governo locale, poiché a loro interessa la messa in sicurezza dei fiumi e non la consueta, interminabile, lista “del faremo” con cui taluni continuano a perdere tempo, continuando a non offrire risposte, a sciorinare numeri, procedure particolari, progetti e protocolli d’intesa. Intanto, i giorni diventano settimane e le settimane si trasformano in mesi. In ogni modo, cogliamo l’occasione per porre due quesiti in merito: 1) Perché i lavori non sono iniziati come annunciato nel Consiglio comunale entro il 20 dicembre? 2) Perché non è stato reso noto il numero della delibera sui cinquecentomila euro? Sorvoliamo sull’inutile vittimismo, tipico di coloro che sono privi di argomenti concreti e confidiamo in un futuro in cui la politica sarà priva di repellenti “sceneggiate”al fine di porre al centro del suo progetto solo i lametini, anteponendo i fatti alle ciance".