Lamezia Terme, 22 gennaio 2015 - Riceviamo e pubblichiamo. Negli ultimi giorni si è aperto un dibattito in città sull’opportunità o meno di approvare il Psc prima della fine della legislatura. Il Circolo Territoriale “Federico II” di Unione Mediterranea ritiene che un PSC su cui si sta lavorando da circa 10 anni e con esiti molto scadenti si commenti da solo.
Riteniamo che non si possa approvare il PSC elaborato dal prof. Crocioni per due motivi fondamentali:
1) perché non ha nessun rispetto per la città, non creando nessuna prospettiva per il suo futuro, ma anzi aggravandone i problemi. In una grave situazione economica, come quella che stiamo vivendo, l’ISTAT ha stimato una perdita di 54000 abitanti in Calabria nei prossimi 10 anni; continuare a costruire in un tale deficit di domanda significa abbassare i prezzi di mercato, riducendo al limite del fallimento gli utili delle imprese del settore e deprezzando l’intero patrimonio immobiliare già severamente colpito dalla tassazione. Inoltre lo scriteriato consumo di terreno agricolo in un periodo in cui i giovani stanno ritornando a trovare impiego in agricoltura è una scelta senza senso che non si può imporre alla città per il puro gusto di dire che lo si è approvato in tempo;
2) perché è anche una mancanza di rispetto nei confronti dei futuri amministratori della città che avranno l’onere di gestire tale obbrobrio. Ormai siamo in campagna elettorale, tutti i partiti ed i movimenti stanno preparando il programma amministrativo in cui ognuno sta promuovendo la propria idea di città, e non è corretto non permettere a chi vincerà le elezioni di proporre alla popolazione il proprio modello. Ovviamente con l’impegno che non si impieghino altri 10 anni per esplicitarlo, facendolo redigere a motivati tecnici locali.A ciò si aggiunga che il PSC da approvare contraddice e si discosta da importanti sceltestrategiche già ufficiali nel PTCP (Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale) e già contemplate nel QTR (Quadro Territoriale Regionale). Anche Unione Mediterraneapresenterà le proprie proposte ed il suo programma perché il Psc sia un reale strumento di costruzione del futuro di una città che le politiche degli ultimi 45 anni hanno reso un “non luogo”, efa appello alle forze politiche presenti in Consiglio comunale perché questa legislatura non si concluda con l’ennesimo torto al futuro dei nostri giovani.
Unione Mediterranea - Circolo Territoriale "Federico II"