Lamezia Terme, 23 gennaio 2015 - "Non possiamo che condividere l'appello di Teresa Benincasa, presidente della Commissione cultura del Comune di Lamezia Terme". Così, Felice Lentidoro, presidente dell'Associazione Mondo Libero.
"Ci siamo spesi in tutti questi anni a gridare a gran voce quanta importanza ha la cultura,abbiamo invitato l'amministrazione comunale ad uscire dal cerchio ristretto di una pseudo cultura ed allargare il ventaglio degli operatori.Quello che abbiamo trovato è stata una sordità assoluta.Il risultato la mortificazione e la cancellazione di eventi importanti tipo Lamezia Jazz. C'è in questa città chi pensa che basti installare dei cartelli tipo Centro Commerciabile aperto e risolvere il problema della perdita della centralità lametina.Come si può pensare di invertire la rotta e dare ossigeno alle tante attività cittadine così sofferenti senza nessuna programmazione?Si pensi solo ai tanti complessi musicali esistenti a Lamezia,alle numerose band,ai gruppi folk,alle numerose scuole di ballo ,di canto,di musica. Basterebbe darle spazio ed organizzare intrattenimenti continui e ad un prezzo molto esiguo.Basterebbe questo a rendere più viva la città. Si pensi che con 40 mila euro quanto si è capaci di spendere per una sola serata,questi gruppi ne garantirebbero 80 di serate.Ma non può essere così perché tutto deve continuare a girare sempre allo stesso modo e con gli stessi attori e la medesima orchestra.La cultura può davvero fornire gli strumenti necessari perché Lamezia torni ad essere al centro dell'attività economica regionale. Quante volte abbiamo scritto sulla necessità di una politica turistica al Comune di Lamezia!Anche in questo caso sordità assoluta.Come si può pensare di parlare di turismo in un Comune dove non esiste nemmeno l'assessore al ramo?Questa amministrazione che ormai è alla fine si è distinta per miopia culturale. Speriamo - conclude Lentidoro - che la nuova Amministrazione sia capace di cogliere il dolore culturale della città".