Fratelli dItalia AN logoLamezia Terme, 23 gennaio 2015 - "Gli incontri, sempre più intensi fra gruppi e partiti politici, sono protesi alla soluzione dei problemi o sono frutto di un tatticismo finalizzato all’egoismo ed all’interesse personale o di una parte? E che ruolo ha la “catastrofe” economica, politica e sociale di Lamezia in chi oggi fa politica? Domande alle quali la politica  stessa deve dare risposte serie: il tempo delle chiacchiere è finito!".

Così, una nota di Fratelli d'Italia-An di Lamezia Terme. "La confusione che regna sovrana fa sì che, tra quelli che dovrebbero essere gli schieramenti tra loro alternativi, si possa percepire differenza alcuna: simili i metodi dell’agire politico, simile la logica. E i risultati sono sotto gli occhi di tutti: quando la maggioranza di sinistra è stata sul punto di capitolare ha sempre trovato un solido piedistallo in uomini dell’opposizione. Per questo, Fratelli d’Italia invita i rappresentanti del centrodestra a riflettere su cosa significhi l’appartenenza ad un’area politica, sia in termini di idee che di valori e di progettualità e, di conseguenza, li invita ad un agire coerente.Vogliamo partire dalla reale volontà di cambiamento da noi espresso con il manifesto appello alla città che rappresenta la nostra carta d’identità sulla quale apriamo un dibattito e un confronto serio e di rottura, oltre che di chiusura con quanti, ancora pensano di fare politica come strumento di interessi personali e di potere. Pertanto, Fratelli d’Italia, nonostante le riserve espresse da qualche tempo sulle interpartitiche di centro destra e nonostante la sua buona volontà di credere che qualcosa di positivo potesse emergere dalle discussioni,  prende atto che nulla è mutato. La grave situazione di “dissesto” della nostra città, eredità di una decennale gestione politica della sinistra, impone, alle forze che sono realmente l’alternativa alla sinistra, un senso diresponsabilità che non ha nulla a che fare con sterili discussioni, perdite di tempo per poi continuare nelle vecchie logiche con le quali certamente non si risolveranno i problemi di una città in ginocchio gravata dai circa 100milioni di euro di debiti lasciati dall’allegra giunta di sinistra e che gravano come un macigno sulle spalle dei cittadini lametini. A fronte di tutto ciò - conclude la nota - Fratelli d’Italia-An al momento  si sospende dal tavolo di concertazione delcentrodestra ed inizia a programmare un nuovo percorso nel quale è pronta a correre con un proprio candidato alle elezioni amministrative. Nel fare questo cercheremo la collaborazione di quelle forze sane lametine pronte a combattere la battaglia politica per il bene della città ed intraprendere un nuovo percorso politico che di sicuro saprà essere apprezzato da tutte quelle fasce della popolazione che vivono una situazione di disagio e difficoltà dimenticati dalla sinistra e dai suoi complici.Un percorso che speriamo possa essere condiviso da tutte le forze politiche del centrodestra in modo che tutte le energie della nostra area possano essere messe al servizio della città".