Lamezia Terme, 3 maggio 2014 - Riceviamo e pubblichiamo. Il Comune di Lamezia Terme, ha proposto appello al Consiglio di Stato, elargendo laute parcelle attingendo alle casse comunale, contro la Sentenza del Tar di Catanzaro, che, a seguito del ricorso avanzato e sostenuto dal Meetup del Movimento Cinque Stelle di Lamezia Terme, aveva dichiarato illegittima la delibera comunale con la quale l'Ente aveva previsto, fuori termine, l'aumento delle aliquote Imu.
Il MeetUp, a proprie spese,ha ritenuto doveroso difendere le ragioni dei lametinianche in appello, contro il tentativo della Giunta di far dichiarare legittima una delibera che, a nostro avviso, non potrebbe mai essere considerata tale, al solo fine di evitare il rimborso ai cittadini dell’Imu già versata. Ci chiediamo tuttavia perché il Sindaco abbia avuto bisogno di aumentare tutte le aliquote se le finanze comunali sono così solide come egli va sbandierando con fierezza dopo la sentenza della Corte dei conti romana che lo ha salvato dal baratro politico. Intanto,in attesa delle motivazioni di quella sentenza che ha rinvigorito la fanciullesca spocchia di Giannetto e dei suoi, spingendolo addirittura ad avanzare la propria candidatura alle primarie del Pd che decideranno il candidato alla presidenza della Regione, non possiamo che constatare lo sfacelo a cui Lamezia è stata portata e lasciata. Mentre l’attenzione della Giunta Speranza era rivolta, in questi ultimi mesi, ad escogitare il modo migliore per uscire dal pantano giuridico-finanziario nel quale aveva trascinato se stessa ed i lametini, per propria esclusiva incompetenza, Lamezia, ancora una volta, veniva defraudata, con operazioni banditesche, del carcere e di gran parte dei reparti dell’ospedale, come previsto dall’ultimo atto aziendale della Asl CZ con il quale si accomuna il nostro territorio ad altri con bacini di utenza molto inferiori. Il nostro però, invece di annunciare una levata di scudi della città contro tali gravissimi atti politici ed andare a sbattere i pugni duramente in tutte le sedi possibili per evitare lo smembramento dell’ospedale e pretendere, nero su bianco, che al posto del carcere venga trasferito il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria, si è esibito trionfante in un banchetto sul corso Nicotera, protetto da una scorta di dieci tra vigili e poliziotti degna di Obama, vantando, con improbabili manifesti, l’assenza del dissesto finanziario come se, per un Sindaco, non provocare gravi danni alla propria città fosse un merito! Gli ricordiamo sommessamente che i vigili e la polizia non dovrebbero essere distolti dalle proprie ordinarie mansioni per attendere alla difesa personale di un Sindaco che non verrà mai attaccato da nessuno e che dovrebbe invece interessarsi concretamente di far aumentareil personale ed i mezzi di Polizia e Carabinieri presenti in città, dal momento che di notte, in tutto il territorio lametino, non proprio tra i più sicuri, può circolare attualmente solo una volante!Gli rammentiamo ancora che il Pronto Soccorsodell’ Ospedale della terza città della Calabria, con un bacino di utenti di circa 130 mila persone, recentemente oggetto di ristrutturazione, è al collasso per mancanza di personale medico e paramedico e di spazi idonei all’accoglienza del gran numero di pazienti che attendono molte ore prima di essere visitati! Ad oggi non è dato saperequali siano le azioni politiche e le proposte avanzate dall’attuale Giunta per evitare lo smantellamento dell’intero Ospedale lametino con gravissime conseguenze per la popolazione e qual è la strategia per assicurarsi la sede regionale del Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria al posto del carcere che, perlomeno, assicurerebbe un piccolo indotto. Quel che è certo è che una così avveduta e competente gestione dell’amministrazione cittadina per otto anni, con risultati brillanti, non poteva che traghettare Speranza alla agognata candidatura regionale!
Meetup M5S Lamezia