Lamezia Terme, 30 giugno 2015 - Con riferimento allo stato di agitazione permanente promosso dalle organizzazioni sindacali e dal Comitato dei lavoratori per la riforma della Fondazione Terina per protestare contro la mancata corresponsione di ben sette mensilità oltre che per la disattesa attuazione della Legge regionale n° 24/2013, il sindaco di Lamezia Terme, Paolo Mascaro si è recato nella mattinata odierna sul tetto dello stabile ove si svolge la protesta per portare la solidarietà dell'amministrazione comunale e per comunicare la precisa volontà di adoperarsi fattivamente per contribuire alla risoluzione del problema.
Nel prendere atto delle rassicurazioni fornite dalla Regione Calabria in ordine al prossimo pagamento di 5 delle 7 mensilità arretrate e dell'intenzione di procedere celermente all'attuazione della riforma, il primo cittadino di Lamezia ribadisce l'importanza del centro di ricerca e la necessità che lo stesso continui ad essere posto nelle condizioni di fattivamente operare rassicurando sia sull'intenzione di pianificare unitamente alla Regione Calabria eventuali strategie ed iniziative comuni per definitivamente rilanciare il detto centro di ricerca e sia sull'intenzione di monitorare costantemente sull'attuazione della legge di riforma.
Galati (Fi): garantire diritti ai lavoratori della Fondazione Terina
“Occorre una presa di posizione determinata e concreta a favore dei 40 dipendenti della Fondazione Terina ai quali non sono state corrisposte sette mensilità di stipendio”. E’ il commento dell’On. Giuseppe Galati, deputato e vicecoordinatore di Forza Italia in Calabria, allo stato di agitazione proclamato dai lavoratori dell’Ente in house regionale. “I lavoratori e le loro famiglie – aggiunge - hanno diritto ad un’esistenza serena e dignitosa. Da più di due anni a questa parte, invece, sono costretti a vivere nell’incertezza e nella completa prevaricazione dei loro sacrosanti diritti”. “Prendo atto del fatto che in queste ore la Regione ha deciso – continua l’On. Galati - di istituire un tavolo tecnico per la riorganizzazione delle attività della Fondazione ed il pagamento di cinque mensilità pregresse. Ritengo, però, necessario corrispondere ai lavoratori della Fondazione Terina non solo le spettanze arretrate, ma soprattutto garantire loro un futuro che poggi su basi solide. E’ inammissibile che i lavoratori, periodicamente, siano costretti a vivere tali situazioni”. “L’alto tasso di disoccupazione in Calabria è evidente. Se a questo dato – sottolinea l’On. Galati - aggiungiamo la grave situazione, come nel caso dei dipendenti della Fondazione Terina, in cui vivono coloro i quali dovrebbero avere un lavoro stabile ma che, invece, sono costretti a sopportare disagi e inadempienze di ogni tipo, allora la situazione diventa drammatica. Sono particolarmente vicino – conclude l’On. Galati - ai lavoratori e alle loro famiglie coinvolti in questa angosciosa vicenda. Mi auguro che la Regione Calabria si esprima in maniera netta sul futuro dei dipendenti e sulla loro eventuale collocazione presso altre strutture. Dal rispetto delle regole, dal coraggio delle scelte e dall’affrontare a viso aperto i problemi più evidenti dei cittadini si determinerà il futuro della nostra Regione”.
De Sarro: rispettare i diritti dei lavoratori della Fondazione Terina
Dopo la protesta dei lavoratori della Fondazione Terina intenta a rivendicare quanto stabilito della legge numero 24 del 2013 di riforma della società in house, la quale garantisce una parziale riorganizzazione della struttura o un'integrazione in altri enti regionali, il neo Presidente del Consiglio comunale di Lamezia Francesco De Sarro ha espresso "totale vicinanza delle istituzioni comunali alle problematiche dei lavoratori che da mesi non percepiscono lo stipendio e alla tutela del lavoro sul territorio". Il Presidente De Sarro si augura “un doveroso riconoscimento al lavoro svolto quotidianamente e con grande efficienza dai lavoratori della Fondazione Terinain un periodo di forte crisi economica che attanaglia il Paese". “Il mio auspicio – ha concluso De Sarro - è che il tavolo tecnico voluto dalla Regione per affrontare i problemi della Fondazione Terinae la decisione di corrispondere nell’immediatezza ai lavoratori cinque delle sette mensilità arretrate siano la premessa per una conclusione positiva della vicenda. Non occorrono soluzioni tampone, ma decisioni concrete per accogliere in maniera definitiva le legittime aspettative dei lavoratoti e delle loro famiglie”.
Gianturco (Sovranità): piena solidarietà ai lavoratori
“Esprimo la mia piena vicinanza ai lavoratori della Fondazione Terina che da sette mesi vivono una condizione di forte disagio poiché non percepiscono alcuna mensilità. Proprio per questo motivo questa mattina mi sono recato nell'aera industriale per portare la mia solidarietà a questi lavoratori in stato di agitazione”. A dichiararlo è il consigliere comunale di Sovranità – Prima gli Italiani, Mimmo Gianturco. “Nonostante le competenze in merito alla vertenza dei lavoratori della Fondazione Terina siano esclusivamente regionali, – continua il leader di Sovranità - a breve proporrò un consiglio comunale ad hoc poiché la Fondazione in questione è l'unico ente strumentale della Regione all'interno del nostro territorio comunale, in modo da spingere politicamente alla risoluzione definitiva di questa annosa vertenza. Auspico che il governo regionale riesca a trovare una soluzione per queste persone e per le loro famiglie perché ritengo ingiusto che a pagarne le spese delle cattive gestioni della cosa pubblica siano sempre e solo i lavoratori. Ho appreso con piacere che questa mattina, a seguito di una riunione con le parti sociali, la Regione Calabria ha assicurato che a giorni trasferirà alla fondazione le spettanze economiche utili a coprire 5 delle 7 mensilità arretrate, ma al contempo sono consapevole che questo non basta. Questi lavoratori hanno bisogno di maggiori certezze. Il Governatore Mario Oliverio deve intervenire immediatamente e applicare l’art. 13 della legge regionale 24/2013. Questa – conclude - è la soluzione da attuare”.