Pd logoLamezia Terme, 30 maggio 2014 - Riceviamo e pubblichiamo. Un risultato storico quello di domenica scorsa. Un’affermazione così non si era mai vista, né in Italia e nemmeno nei vari partiti europei. L’Italia ha fatto una scelta, forte e decisa: affidarsi a Matteo Renzi e al Partito Democratico.È questa, in sintesi, la definizione che possiamo dare alle Elezioni europee svoltesi nel Paese e che hanno visto stravincere il Pd.

Si era parlato di derby tra rabbia e speranza: gli italiani hanno scelto quest’ultima, perché “la speranza non è cieco ottimismo ma coraggio di combattere”. Ed ora dobbiamo proprio combattere per il nostro futuro, per costruire e non per sfasciare. Il Pd, superando il 40% nazionale dei consensi, è diventato la prima forza del Partito socialista europeo e si è affermato nella prima posizione ovunque, a discapito di partiti come il Movimento 5 Stelle e Forza Italia che sono stati e saranno i principali antagonisti politici. Sfidati e sconfitti sui temi e sui fatti e non con gli slogan, ecco spiegato il perché del risultato deludente dei secondi e terzi classificati. Si inizia, dunque, a respirare un po’ di aria di buona politica,intrapresa grazie al rinnovamento del Partito democratico che si sta rivelando sempre più capace di rispondere al bisogno della gente applicando quel cambiamento tanto desiderato.Anche a Lamezia Terme, ovviamente, il Partito Democratico ha avuto un’ottima affermazione. Come gruppo giovanile del Pd vogliamo evidenziare nello specifico il risultato raggiunto dalla candidata Maria Saladino, la quale abbiamo avuto l’onore e il piacere di appoggiare in questa nuova e avvincente sfida. L’unica donna calabrese del PD a correre per le Europee ha ottenuto in città ben 697 voti, andandosi a piazzare quarta, dietro ai nomi dei “big” di caratura nazionale. Il nostro lavoro di sostegno ha varcato anche i confini della nostra città, andando a sponsorizzare la Saladino nell’hinterland e non solo.Il successo ottenuto nella nostra città ci riempie di orgoglio, visto che noi Giovani Democratici siamo stati i primi a puntare su Maria, riuscendo a coinvolgere nel sostegno alla candidata anche alcuni dirigenti ed esponenti del Pd lametino. Intelligente e qualificata ragazza, la Saladino rappresenta il vero volto giovane della politica nostrana.Nel complesso, il risultato della Saladino, pur non riuscendo ad ottenere il punteggio necessario per accedere al Parlamento europeo, è molto incoraggiante:  per chi come Maria, da new entry, ha puntato solo sulle proprie forze, ottenere oltre 17000 voti in Calabria e oltre 26000 in tutto il Meridione è un’eccezionale affermazione che equivale ad aver vinto. Si, perché il magnifico risultato della Saladino deve essere di esempio per tutti i giovani politici affinché possano credere nelle proprie capacità e nel cambiamento lontano da populismi e qualunquismi. Questa prima campagna elettorale "europea" per noi Giovani Democratici si é rilevata una bellissima esperienza: abbiamo conosciuto una ragazza capace e risoluta che crede nel cambiamento del meridione, ed insieme a lei abbiamo corso una maratona difficile e combattuta che certamente non finisce qua.È vero, non siamo arrivati primi, ma siamo arrivati sino in fondo, tagliando il traguardo con un ottimo tempo.Grazie di cuore a Maria Saladino, dunque, per la partnership con i GD di Lamezia: siamo sicuri di aver aperto la strada ad una nostra proficua futura collaborazione.Infine. L’augurio a tutto il Partito Democratico e agli eletti affinché possano rappresentare degnamente questo partito, questa nazione e questa regione facendone valere le istanze.


Giovani Democratici
Lamezia Terme

 


Soddisfazione dal Circolo PD Sambise


L'unico leader capace di spingere il PD oltre il solco ed avere un partito a vocazione maggioritaria, era e rimane Matteo Renzi e domenica, al suo primo banco di prova elettorale, ne abbiamo avuto la conferma.
Finalmente, dopo anni di mediocrità, il PD si pone come primo partito d'Italia in grado di formare un blocco solido di governo ed è l'unico partito in Europa a tener alta la bandiera del PSE, visto il poco consenso degli altri schieramenti di centrosinistra.
In questi primi mesi il governo Renzi, ha dimostrato sicuramente una dinamicità e una concretezza che mancava nei governi degli ultimi anni. Dalle riforme al taglio dell'IRAP e cuneo fiscale, alla volontà vera di cambiare l'Italia. L'auspicio è che si continui su questa strada, con ancora più determinazione. Noi dirigenti e militanti del Partito Democratico dobbiamo sempre rammentare le percentuali di consenso negli ultimi anni: 25% con Bersani nel 2013, 25% con Franceschini nel 2009, 32% con Veltroni nel 2008. Con il 40,8% Renzi è chiaramente indiscutibile, le sue scelte sono vincenti, perciò è importante restare uniti e non come al solito dividersi in mille piccole sfumature d'opinione, utili a volte soltanto a formare correnti e piccoli avamposti di potere.
A proposito di piccoli avamposti di potere, ieri leggendo articoli vari su internet, mi sono imbattuto in un articolo molto strano del Sindaco Gianni Speranza, il quale sostiene che bisognerebbe finirla di parlare del “partito unico regionale trasversale”.
Il Sindaco sempre nel suo articolo prende atto della vittoria del PD a livello nazionale e cerca di inserirsi tra i vincitori facendo delle considerazioni anche di carattere pubblicitario e di visibilità che il PD avrebbe in quanto al governo, in realtà, dopo aver perso rispetto alle ultime elezioni quasi la metà dei suoi voti in Città, la sua Città dove vive ed amministra il prof. Speranza dimentica di essere lui il protagonista politico assoluto a Lamezia Terme in quanto Sindaco.
Egli si nasconde in un misero punto di percentuale in più rispetto alla media nazionale vale a dire dal 4 al 5% dovuto al calo d’affluenza lametino che falsa il dato del valore assoluto di un partito che non ha a mio avviso più motivo di esistere e che perde oltre 800 voti rispetto alle ultime politiche.
Basti pensare che sono solo 208 voti che la lista per Tsipras ha recuperato nell’ex comune di Sambiase dove il sottoscritto opera come segretario di Circolo del PD e se penso alle preferenze peggio che andar di notte, infatti la candidata del gruppo dei Giovani Democratici, la Dott.ssa Maria Saladino ottiene più del doppio delle preferenze in confronto alla miglior votata in seno alla lista Tsipras portata dal Sindaco. Ma di cosa stiamo parlando?
Invece di uscire sulla stampa con queste fesserie se proprio ha voglia di lavorare in armonia con le forze politiche del centro sinistra dovrebbe prendere atto che i voti del PD a Sambiase superano di oltre 350 voti tutti quelli raccolti da SeL verso la lista da lui sostenuta e che a livello regionale ancor di più la forbice aumenta.
Il dato più preoccupante invece che mi preme sono i 1041 voti di preferenza all’ex governatore Scopelliti: ma quali sono queste grandi opere o meriti che devono a questo signore? Un condannato in primo grado a sei anni di reclusione con l’interdizione perpetua dai pubblici uffici, sembrerebbero evidenti ed enormi, secondo i giudici e le notizie sulla stampa, le responsabilità nella gestione fallimentare del Comune di Reggio Calabria e siccome la legge non permette di continuare a stare in Regione, si candida alle europee, perché la legge lo permette, grazie al popolo ora è a casa. Ma l’immoralità di questa candidatura è così impossibile da camuffare specie se a candidarlo è proprio il Ministro dell’Interno Angelino Alfano con il suo Nuovo Centro Destra.Inoltre siccome la vergogna è tanta per chiedere qualche voto, si uniscono le forze, e l’UDC del Presidente Talarico sostiene la lista. Una vergogna per questi partiti che ancora non hanno ben capito cosa stà accadendo in Italia. Un Italia che “Cambia Verso”.
Diciamo la verità il PD a Lamezia prende il 29,1% e 2000 voti in più rispetto le scorse europee i motivi sono molteplici e in gran parte ben elencati nel documento del coordinamento cittadino del mio Partito ma Lamezia rimane sempre lontana dal voto nazionale del 40% e lì che bisognerebbe puntare caro Sindaco, lasciare alcune ataviche divisioni partitiche che non hanno ormai nessun senso e cerchiamo di concludere quest’amministrazione portando più risultati possibili a casa, la gente non è evidentemente contenta del tuo lavoro. IL PD è l’unico partito che ha vinto in Città, questo ci carica di responsabilità, la situazione è difficile e bisogna fare presto per non deludere chi ha avuto fiducia in noi.

Andrea Sinopoli
Circolo Pd Sambiase