Ospedale Lamezia LTNLamezia Terme, 12 giugno 2014 - Riceviamo e pubblichiamo - Nel Piano sanitario aziendale presentato dal Direttore generale si parla della centralità del malato nella pratica sanitaria. Purtroppo dobbiamo constatare che fin’ora questa centralità non è stata rispettata, tanto che ci troviamo a constatare che in molti reparti dell’ospedale di Lamezia Terme la realtà è lontana dalle aspettative.

Fra le tante problematiche richiamiamo l’attenzione dei cittadini e dei responsabili sul reparto di dialisi che, per la particolarità dell’assistenza necessaria sia verso la persona, che verso l’ambiente in cui i pazienti sono costretti a sostare, richiederebbe una particolare cura da parte dei centri decisionali. Invece al Tribunale per i Diritti del Malato sono giunte da molti pazienti segnalazioni di gravi carenze del reparto. La più grave riguarda i letti che devono rispondere a precisi requisiti.  Nonostante la richiesta di nuovi letti fatta nel 2012, su 16 posti solo 4 sono a norma, due sono rotti e gli altri sono del vecchio tipo che costringono i pazienti a spostarsi per andare alla bilancia, con il disagio che ne consegue. Alcuni arredi sono arrugginiti,  il pavimento è sconnesso in molte parti anche nelle sale di degenza. Il  frigorifero è obsoleto e va sostituito, come pure l’osmosi che è situato in un piccolo ambiente .  Il soffitto e i muri di alcune sale mostrano infiltrazioni di pioggia. La stessa assistenza è delegata alla buona volontà del  personale: il numero degli infermieri non è adeguato a quello dei pazienti che ogni giorno sostano nel reparto, su 64 pazienti solo 15 infermieri, mentre il rapporto dovrebbe essere di 1/3. Manca personale ausiliario per il trasporto di materiale necessario alla funzionalità del reparto. Il personale medico è costretto a turni impossibili per far funzionare il reparto che altrimenti potrebbe essere chiuso. Ci chiediamo perché i progetti di ammodernamento della struttura e dell’organizzazione,  già pronti nel 2012 per essere messi in cantiere, e poi rivisti nel 2013, non siano stati realizzati. Ci chiediamo se con il nuovo Piano aziendale i pazienti e gli operatori si troveranno a subire la presa in giro da una filosofia di intenti a cui abbiamo assistito attraverso gli anni, filosofia che a parole mette al centro della sanità i pazienti, che però alla fine subiscono le conseguenze di una gestione incapace di adeguare le decisioni alle necessità reali dei cittadini.

Il Tribunale per i Diritti del Malato
di Lamezia Terme