Lamezia Terme, 6 luglio 2015 - Bollette Tari supersalate in arrivo in questi giorni a Lamezia Terme. La tassa sui rifiuti (già Tares), sta letteralmente facendo "incazzare" i lametini che nel bel mezzo dell'estate stanno vedendosi recapitare un "balzello" aumentato fino a due-tre volte rispetto al 2014.
Infatti, alla quota comunale (più una piccola parte provinciale) relativa ai metri quadrati dell'abitzione, si aggiunge da quest'anno la quota imposta dal Governo Renzi che prevede l'aggiunta del pagamento di una quota nuova relativa ai componenti del nucleo familiare. Insomma, una vera e propria beffa di chi (Renzi) con una mano ha dato 80 euro (e non a tutti) e con l'altra ora rivuole indietro il doppio se non il triplo. L'odiosa Tari si paga con il modello F24 (alla Multiservizi) in un'unica rata o in tre. La prima, oltretutto già scaduta a maggio (su questa scadenza comunque non c'è mora), la seconda a fine luglio e la terza a fine novembre. Ma rimane il costo eccessivo e soprattutto una domanda che in questi giorni tutti si fanno: perché pagare il servizio a Comune e Governo? Per di più un servizio che lascia a desiderare perché le strade sono sporche, i cassonetti quasi sempre pieni e le discariche ormai sature...