Lamezia Terme, 20 agosto 2014 - Per il prossimo anno scolastico 2014-2015 l’Amministrazione comunale - è scritto in una nota - garantirà alle famiglie rientranti in determinate fasce di reddito la fornitura gratuita dei libri scolastici relativi alla scuola primaria: in questa prima fase i genitori di nuclei familiari con un reddito Isee pari o inferiore ai 4000 euro potranno rivolgersi all'Ufficio Servizi all'Educazione del Comune, muniti di certificazione ISEE, per il ritiro delle cedole librarie all'esito della verifica dell'esistenza dei requisiti.
Dunque - continua la nota del Comune - nonostante la difficile situazione finanziaria del Paese che ha gravato in particolare sui comuni, che hanno visto ridursi in maniera drastica i trasferimenti dal governo centrale, l’amministrazione continuerà a garantire anche per il prossimo anno scolastico libri gratuiti agli studenti della
scuola primaria. Le scelte fatte dall’Amministrazione negli scorsi anni, come ilfondo per il contrasto alla povertà e il sostegno ai nuclei familiari disagiati sono il segno di una volontà politica ben precisa che, anche di fronte all’obbligo di stringere la cinghia, non ha tagliato un euro sulle politiche sociali e anche sui libri di testo del prossimo anno scolastico conferma come suo obiettivo prioritario il sostegno concreto alle famiglie più in difficoltà, vero dramma esistenziale e sociale della crisi degli ultimi anni.
Gianturco (CasaPound): si continua a privilegiare Rom e immigrati a discapito dei lametini
L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Gianni Speranza,con l’aiuto del PartitoDemocratico, continua a privilegiare Rom e immigrati a discapito dei lametini.Questa volta tocca alle famiglie con figli dai sei ai dieci anni di età. Infatti con la determina del 13 agosto, l’assessorato alla Pubblica istruzione di Lamezia Terme, comunica alla città la difficoltà nella organizzazione economica delle Cedole librarie per gli alunni della scuola primaria. Questo in concreto significa che le famiglie lametine, già vessate dall’aumento delle tasse locali voluto dall’amministrazione, dovranno pagare i libri per i loro figli. Queste scellerate decisioni, sono frutto di una costante logica clientelare, adottata in dieci anni di amministrazione targata SEL-PD avallata da tutta l’opposizione di centrodestra. Non è accettabile che un’amministrazione comunale trovi fondi per finanziare progetti a sostegno di rom e immigrati e invece abbandona le famiglie lametine. E’ arrivato il momento di dire basta!Invitiamo tutti i lametini a non farsi più fregare da questa classe politica. Centrodestra e centrosinistra, per anni hanno governato insieme e ora a pochi mesidelle elezioni, fanno finta di litigare. Bisogna ribellarsi a queste discriminazioni contro i lametini.
Mimmo Gianturco
CasaPound Italia
Spatara (Fn): decisione inaudita e inaccettabile!
Trovo inaudita ed inaccettabile la decisione dell’Amministrazione comunale di Lamezia di far pagare i libri di testo scolastici della scuola primaria,da sempre gratuiti per tutti,alle famiglie lametine con una soglia annuale di reddito superiore a circa 4 mila euro. Ciò significa che ricadranno nella soglia di esenzione ovviamente famiglie di rom ed immigrati e come spesso sosteneva un noto ed influente politico italiano “a pensar male si fa peccato però troppo spesso si indovina”. E’ nota infatti la natura xenofila di quest’Amministrazione comunale e del suo sindaco Speranza,sempre pronta a sostenere rom ed extracomunitari che in ogni caso, non avrebbero pagato tali testi in quanto sono gratuiti da sempre e mai nessun sindaco prima ha mai pensato di tagliare su un importante settore quale l’istruzione pubblica. Da anni assistiamo a Lamezia ad eventi culturali in cui l’Amministrazione comunale si prodiga con lauto impegno certosino nella realizzazione degli stessi facendone assurgere ad una sorta di fiore all’occhiello di questa Giunta comunale e guai a parlare di cosi detti rami secchi,tutti coloro che ci hanno timidamente provato sono stati subito tacciati d’essere nemici della cultura. Alla base di questa condotta amministrativa di Speranza & company ci sta un qualcosa che stride fortemente quando si decide dall’oggi al domani di far pagare a tutte le famiglie sopra un certo reddito i libri scolastici per i loro figli. Chiedo a tutti quei consiglieri di opposizione che finora sono stati silenti nelle decisioni di quest’amministrazione divenendone complici di battere i pugni sul tavolo e di far sentire il proprio disappunto,alla collezione di provvedimenti negativi di questa Giunta comunale si aggiunge quest’altro sorprendente atto che sancisce a livello locale la fine dell’istruzione pubblica da parte delle istituzioni politiche.
Bruno Spatara
Segretario provinciale
Forza Nuova
Materasso (Ncd): decisione assurdo
Con nota del 13.08.2014 il Comune di Lamezia Terme, Assessorato Pubblica Istruzione, rende noto a tutti i Dirigenti Scolastici degli Istituti Comprensivi ricadenti nel territorio comunale, che per il prossimo anno scolastico il Comune non provvederà più a garantire l’erogazione delle cedole librarie gratuite per gli alunni delle scuole primarie. Continueranno a beneficiarne, solo le famiglie in particolare stato di necessità. Tale fatto è assurdo e continua nella tendenza di aggravio di costi alle famiglie lametine, che questa Amministrazione Comunale sta ponendo in essere. Ad affermarlo è il presidente del Circolo NCD “Primavera Lametina” avv. Cesare Materasso; ci devono spiegare – prosegue - come mai piuttosto che garantire meno esborsi alle famiglie lametine, già surclassate, si preferisce non tagliare altri esborsi comunali per eventi “inutili”, non attrattivi di un solo turista e soprattutto di nessun beneficio alle attività commerciali cittadine.Dunque, se da un lato si cercano di nascondere le difficoltà di bilancio del Comune, cantando vittoria per un non dichiarato dissesto, questo nei fatti a quanto pare esiste e come, e pesa come un macigno sulle famiglie lametine. Ora un’altra tegola, che va a colpire l’accesso più agevole dei cittadini a quel sacrosanto “diritto allo studio” di tutti i bambini lametini delle scuole primarie e delle loro famiglie.Non sarebbe stato opportuno, semmai, evitare qualche patrocinio ad associazioni per eventi forse interessanti, ma comunque ripetitivi, piuttosto che tagliare tale voce in bilancio? Un Amministrazione, dunque, che continua ad operare nell’ottica del danno al cittadino, incapace di programmare una gestione seria delle risorse già danneggiate, che non dialoga con nessuno delle forze politiche, e che decide d’imperio con scelte “dannifere” di cui dovranno assumersi ogni responsabilità tutti i partiti che continuano imperterriti a mantenere in vita l’Amministrazione Speranza, capace di collezionare solo danni.Si chiede, dunque, alle forze politiche presenti all’interno di questo consiglio comunale, visto che il Nuovo Centro Destra è forza politica al momento non presente in consiglio, di recepire questa pubblica denuncia su tale tema e di evitare che l’Amministrazione di centro sinistra, continui con questo taglio in danni degli alunni delle scuole primarie lametine e delle loro famiglie.