comune nuovo 10Lamezia Terme, 22 dicembre 2013 - Riceviamo e pubblichiamo. Grazie al “vincolante” apporto del consigliere Grandinetti, il sindaco Speranza potrà applicare una vera e propria “chemio-tassazione” ai cittadini Lametini, i quali attendono ormai l’efficacia sulle dimissioni “promesse” poco tempo fa, di fatti sarà difficile spiegare alla popolazione, che le foto apparse sul web e sulla stampa  e che lo ritraevano pronto a lasciare il palazzo - con tanto di effetti personali impacchettati in scatole nel suo ufficio - è stato solo l’ennesimo gesto di propaganda, funzionale a confondere la cittadinanza.

Un periodo questo dove  se ne sono  sentite davvero tante, chi in modo disinteressato chi in modo “interessato ” si è calato nella vicenda “bilancio” dicendo la “sua”, noi fino all’ ultimo abbiamo mantenuto la barra dritta ovvero la barra della coerenza, un baluardo a difesa della città,  mettendoci la faccia opponendoci con grande determinazione  al Bilancio delle tasse, i fatti oggi ci danno ragione,è passata la nostra linea oltranzista a dispetto di quella filo governativa di Grandinetti che portava dritti nel suicidio politico in cambio di qualche prebenda di basso sacrificando la città. Come dai noi ribadito in Consiglio Comunale, l’ intento era ed è quello di aumentare le tasse e salvare la poltrona, insomma ha prevalso il vecchio modo di fare politica, e il salvataggio in extremis delle cosi dette stampelle è stata la ciliegina sulla torta,   ad una farsa da noi individuata sin da subito, terrorizzare la gente era l’unico modo per ingannare e  addolcire la polpetta avvelenata, il governo Monti e adesso il governo Letta sono maestri in questo, aumentano le tasse propinandoci l’interesse collettivo per far fronte ad una eventuale catastrofe, dimenticandosi che tutto attorno al palazzo brucia, con aziende che chiudono, suicidi, disoccupazione in aumento.Sarà un Natale triste per le famiglie lametine, oggi siamo dinanzi al disastro totale, un “economicidio”, la  nostra  città entrerà in una recessione senza fine, e i responsabili politici hanno un nome e cognome, ovvero il tandem SPERANZA-GRANDINETTI-PD-SEL, ovvero il partito unico delle tasse, da uno studio effettuato, grazie a queste manovre di austerity il prossimo anno in città chiuderanno 30 aziende,con perdite di posti di lavoro,altro che bene comune,  altro che dissesto, questo è un disastro.Pur di approvare questo bilancio tassassino si sono votate delibere senza il parere favorevole dei revisori dei conti, la delibera IMU è illegittima perché votata fuori i termini previsti dalla legge. Il Sindaco o chi per lui perché non spiega alla città dove sono stati spesi gli 8.000.000 segnalati dalla corte dei conti? Perché nel 2011 quando chiedevamo di semplificare la   costosissima macchina  comunale tramite un emendamento al bilancio, il tutto fu rispedito al mittente? Oggi sono state innalzate al massimo le aliquote comunali, chi dice il contrario, ovvero che un eventuale commissario può andare ancora oltre dice il falso, e mente ai cittadini, i cittadini devono sapere che i loro sacrifici il loro sangue oggi è stato versato,per  tentare di ripianare un danno creato dai dirigenti nominati dal Sindaco, serviranno a pagargli lo stipendio, e serviranno a finanziare gli immancabili zingari.Noi ribadiamo la valenza delle nostre posizioni comprovate dalla condotta unitaria dell’opposizione, forse per la prima volta coesa proprio perché in grado di prendere le distanze dai consiglieri del terzo polo(oggi si chiamano terzo polo?) e dunque non appesantita ed annebbiata dall’atteggiamento ambiguo di chi, avendo anche fatto parte delle giunta Speranza nella scorsa consiliatura si professava di opposizione.Un vero cavallo di “Troia” all’interno dell’ opposizione, guidato dal consigliere Grandinetti, che negli ultimi  anni con tatticismi esasperati ha fatto mancare, sempre al fotofinish, il suo reale apporto a qualsiasi iniziativa di opposizione politica verso la disastrosa giunta di sinistra.Ora che il quadro è chiaro crediamo che chi ha provocato il male, non può essere la cura, l’unica soluzione è dare la parola ai cittadini, a casa chi sta distruggendo la nostra città.


Domenico Furgiuele, segretario cittadino Movimento Territorio e Lavoro–La Destra
Massimo Cristiano, consigliere comunale Movimento Territorio e Lavoro–La Destra