Lamezia Terme, 30 dicembre 2013 - "Il sindaco, insieme all’opposizione, prende in giro la città. Continua la farsa, aiutato da alcuni attori da Oscar. Speranza da 8 anni si lamenta di non aver alcuna maggioranza, quando invece ha una maggioranza bulgara. Centrosinistra e centrodestra la smettano di giocare sulla pelle dei cittadini.
Il governo locale è illegittimo. La città ha bisogno di nuove consultazioni elettorali”. A dichiararlo è Mimmo Gianturco, responsabiledell’associazione di promozione sociale CasaPound Italia. “L’Amministrazione cittadina – afferma Mimmo Gianturco – con a capo Gianni Speranza, coadiuvato da una finta opposizione da premio Oscar, con la sua farsa, si prende costantemente gioco dei lametini. Basta pensare alletanto decantate dimissioni ‘irrevocabili’ e ai finti scatoloni pieni di oggetti personali del sindaco, in bella mostra, nella conferenza stampa da lui indetta, per riuscire a beffare la città. Ma i lametini non sono tutti stupidi. Il primo cittadino - continua il responsabile di CasaPound - da 8 anni si lamenta che il centrosinistra in Consiglio comunale, non ha la maggioranza dei consiglieri, quando invece ha una maggioranza bulgara. Prova ne è che non l’hanno fatto mai cadere né tantomeno i consiglieri di centrodestra, avendo un’ipotetica maggioranza, si sono mai dimessi per ritornare al voto. La smettano di giocare sulla pelle dei lametini. Un eventuale rimpasto - conclude Gianturco - renderebbe ancora più illegittimo questo governo locale. Infatti, il risultato elettorale, che è espressione della volontà popolare, a coloro i quali ora si propongono di sostenere la giunta Speranza, ha dato chiaro mandato di opposizione a quest’amministrazione. Non si può tradire così il voto di migliaia di lametini. Affinché si ristabilisca la volontà del popolo, e si trovi una nuova e degna classe politica che lavori per i soli interessi cittadini, c’è bisogno di una nuova consultazioneelettorale. L’intero consiglio comunale ne prenda atto, ealla città, come regalo nella calza della Befana, facciano trovare tutti insieme le loro dimissioni”.