Lamezia Terme, 17 gennaio 2014 - Riceviamo e pubblichiamo. Siamo un gruppo di commercianti di Sambiase ora indicata come Lamezia ovest. Lo scopo ultimo di questa missiva pubblica è ardire la nostra opinione comune su quelle che sono le conseguenze che abbiamo patito a causa di un mal governo di centrosinistra durato 20 anni.
Il nostro sfogo non dipende da logiche di appartenenza ma solo da un malessere generale e un disagio diffuso. Siamo adirati per diversi motivi, mai una politica di sostegno, ma solo scippi; un territorio continuamente spogliato da quello che la storia e le tradizioni popolari avevano con spirito di abnegazione e sacrificio riuscito a creare.
Tante mancanze:
• la totale mancanza di un piano urbanistico, il non recupero di un centro storico stupendo ha prodotto abbandono e ghettizzazione, senza creare le più basilari condizioni di vivibilità. Anzi, il contrario, sono andati in porto, solo progetti inutili.
• Ex Piazza Diaz, la piazza principale dopo Piazza Fiorentino trasformata a isola pedonale che se da un lato ha penalizzato i commercianti dall'altro ha isolato completamente l'accesso al centro storico da chi proviene da fuori, mentre pure un bambino di media intelligenza avrebbe capito che l' accesso dalla strada principale ossia via delle Terme sarebbe dovuto proseguire fino alla Chiesa di San Francesco che è il patrono per poi passare dalle altre chiese; e valorizzare perciò il vero patrimonio del centro dal punto di vista culturale, storico e antropologico. Invece a oggi un centro storico, abbandonato, smorzato e isolato. Addirittura non sono state tutelate nemmeno le tradizioni popolari antiche, ad uso religioso come la processione del venerdì Santo, tanto amata dai fedeli, che invece è stata rimossa.
• Mancanza di un piano turistico; la nostra storia non è stata valorizzata; personaggi illustri come Nicotera, fiorentino e Costabile completamente dimenticati. Chiesette, sala consiliare, monumenti, reperti...lasciati all'incuria e al degrado del tempo.
• mancanza di un cinema; un teatro Politeama che vive solo di eventi stagionali grazie ad associazioni sovvenzionate; ma ora a rischio pure quelle. Un ex cinema pure acquistato ma mai messo in uso anzi rappresenta una grande fonte di inquinamento perchè attanagliato da rivestimenti di internet logorati dal tempo e quindi più pericolosi.
• mancanza di un programma di recupero dell'ex cantina sociale a favore della nascita di una famosa enoteca regionale. Ancora più grave la situazione della fiera agricola che dopo aver perso i connotati sembra destinata alla chiusura.
• mancanza di un piano del traffico, dei parcheggi, delle fermate degli autobus. La stazione ferroviaria di origini molto antiche, chiusa senza nessuna spiegazione quando nei paesi sviluppati si incentiva molto l'utilizzo dei treni.
• mancanza di un progetto di recupero dell'edilizia scolastica, una volta da noi sorgeva pure l'istituto tecnico industriale poi fatto sparire.
Adesso non ci vengano a dire che tali scippi o mancanze siano da additare dal punto di vista delle responsabilità alla Regione, perché di sicuro nessuno ha vigilato perché ciò non accadesse.
Un elenco lungo che ha molti responsabili in questi 20 anni; è inutile scaricare le responsabilità su Catanzaro per mascherare le proprie. Tutte le Giunte hanno messo la propria ma questa ultima nonostante pigliano i tributi ha ghettizzato completamente la zona di Sambiase.
Ringraziamo anche gli esponenti ombra della Giunta Speranza che storicamente sono anti sambiasini, potremmo citarne qualcuno come Fittante e Miletta. Non di meno lo è parte del centrodestra che, nostro malgrado, ha origini e vive a Sambiase.
Tutte queste situazioni saranno purtroppo tenute in considerazione alle prossime elezioni, prima di chiedere un voto noi chiediamo di farvi un bel mea culpa chiedendo scusa a tutta la popolazione attiva.
In chiusura vorremmo ricordare il campo di Sambiase, da campo migliore della Calabria in passato a pantano assoluto, i finanziamanti sono arrivati, mai spesi, vorremmo sapere dall'assessore Piccioni cosa vuole fare nel breve?
Delegazione Commercianti di Sambiase