Cinquestelle Morra al mercatoLamezia Terme, 26 gennaio 2014 - Visita del cittadino Portavoce al Senato Nicola Morra del Movimento Cinquestelle nella città di Lamezia. E' avvenuto ieri presso il mercato di via Colombo. L'incontro informale - è scritto in una nota - con i cittadini si è svolto senza punto di riferimento (il classico banchetto) dopo che il Meetup di Lamezia aveva chiesto autorizzazione al sindaco, tramite domanda protocollata il 7 gennaio 2014 e sollecitata presso gli uffici competenti il 20 dello stesso mese, e non riceveva nessuna risposta.

Il MeetUp di Lamezia aveva cercato di organizzare anche un incontro con il mondo scolastico invitando le varie parti che lo compongono, ma c'è stata scarsa disponibilità di strutture ospitanti pertanto si è optato per questa passeggiata fra la gente che ha la necessità di avere un contatto con la politica, ormai distante da anni. "L'incontro con commercianti ed acquirenti si è verificato molto costruttivo - ha detto Morra - a Lamezia le gente ha voglia d'essere protagonista e di mandare a casa una classe dirigente ormai alla frutta; gli operatori commerciali pagano il comune per ricevere nessun servizio che penalizza tutto il contesto in cui si svolge il mercato, gli stessi operatori ci hanno consegnato un modellino compilato, avuto in precedenza dal MeetUp, in cui esprimevano i disagi e la mancanza di strutture, ci sono associazioni cittadine che si muovono ed hanno contezza dei problemi del territorio, persone con cui il MoVimento 5 Stelle dialoga costantemente per una crescita collettiva". La giornata è proseguita con la visita ad una scuola vicina, dove il dirigente ha mostrato piena disponibilità ad offrire un locale all'interno dello stesso Istituto al fine di consentire l'organizzazione di un incontro dove saranno invitati, oltre gli altri dirigenti scolastici della città, professori e genitori. I temi trattati riguarderanno le difficoltà che affliggono le scuole del Lametino. "Saremo - ha concluso Morra - a disposizione dei cittadini del futuro che crescono nelle scuole delle nostre città, dobbiamo risolvere tanti problemi che la vecchia politica ci lascerà in eredità e saranno i cittadini, che collaborando, faranno crescere il nostro paese".