Cristiano Massimo10Lamezia Terme, 30 gennaio 2014 - Riceviamo e pubblichiamo. Risolvere la questione Imu 2013, al di là  della retorica e dei ricorsi, l’Amministrazione comunale si occupi immediatamente della questione Imu 2013 approvata il 16 dicembre con il Bilancio 2013, per come chiesto in Consiglio comunale il 22.01.2014, la delibera n° 49 del 2-12-2013, che stabilisce le aliquote Imu 2013, è illegittima perché approvata fuori termine massimo.

Ovvero il 30.11.2013, e su questo non c’è tanto da disquisire perché tralasciando i pareri tecnici(non allegati alla delibera) dichiaratamente di parte, del dott. D’ambrosio, all’ epoca dei fatti dirigente comunale del Comune di Lamezia, la Corte dei Conti su questo argomento è stata molto chiara sentenziando che, l’art 8 comma 1 del dl n 102 del 31agosto2013 e modificazione successive, differisce al 30 novembre 2013 il termine massimo per applicare  le aliquote 2013, la legge finanziaria del 27 dicembre 2006 art 1, co. 169, numero 296 stabilisce che gli enti deliberano le tariffe e le aliquote relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata dalle norme statali, in altri termini il mancato rispetto delle disposizione di cui all’ art 193 comma 2 e 3 del Tuel e quindi dell’ art 1, comma 444  della legge 228/2012 inibisce la valida applicazione della delibera consiliare n° 49 del 2.12.2013, e dunque risultano prorogate ope legis le aliquote anno 2012, tradotto significa ripristino delle aliquote 2012 ovvero 4 x mille prime abitazione , e 7,6 x mille seconde abitazione, quindi niente aumenti per i nostri concittadini, e le responsabilità sono da ascrivere a colui che convoca il Consiglio Comunale. La cosa anomala che sta succedendo in questi giorni e che, i nostri concittadini, ignari di quanto sta accadendo sulla loro testa,  stanno pagando le maggiorazioni imposte  ovvero 6 x mille prime abitazione e 10,6 x mille seconde, una vera mazzata per le famiglie lametine, e sembra che sia stata diramata una circolare interna al comune dove si conferma di procedere su questa strada, quindi continuare a riscuotere la massimo la tassa sulle abitazioni,terreni e capannoni.In un periodo dove la gente non riesce ad iniziare la seconda settimana del mese, attività commerciali in ginocchio(a rischio chiusura 30 aziende nel 2014) il tutto sembra non sfiorare minimente chi governa oggi la città, certo vi è in città una parte di popolazione che storicamente non ne vuole sapere di pagare le tasse, tutto vero, ma c’è una altra parte di popolazione oltre il 60% dei cittadini, che purtroppo optano, tra il comprare il “pane” per sopravvivere o pagare le imposte comunali, questa è la pura realtà, chi dice il contrario o è in mala fede o  non vive tra la gente comune, qualcuno poi si è chiesto quale contropartita in termini di servizi si dà ai cittadini? Tralasciamo oggi di indicare in quali capitoli si spesa finiscono questi soldi e tralasciamo di descrivere in modo dettagliato il motivo(buco di bilancio) che ha indotto l’amministrazione e la sua maggioranza consiliare con l’aggiunta del “responsabili lametini”, ad aumentare le tasse con l’approvazione del bilancio 2013 del 16 dicembre.Presenterò immediatamente interrogazione a risposta scritta in merito, a mio parere il comune deve restituire i soldi ai cittadini,  ricordo inoltre che l’amministrazione non ha risposto entro i 30 giorni previsti dalla legge, all’ interrogazione scritta del 18.11.2013  presentata dal sottoscritto come primo firmatario, contravvenendo al TUEL,  la stessa legge dello stato da cui si è preso spunto per  dichiarare le condizioni di dissesto del Comune di Lamezia, informerò dell’ accaduto Sua Eccellenza il Prefetto di Catanzaro perché in queste condizioni sono precluse al massimo le possibilità di svolgere il ruolo di opposizione.

Massimo Cristiano
Consigliere comunale Opposizione