comune nuovo 10Lamezia Terme, 15 febbraio 2014 - "Avanti tutta per difendere Lamezia con coraggio e determinazione. O tentiamo con tutte le nostre forze di scongiurare il dissesto o è meglio andare tutti a casa e puntare alle nuove elezioni". Così, Francesco Grandinetti anche a nome dell'altro consigliere comunale, Mario Benincasa attraverso uan dichiarazione "postata" sul social network Fecebook.

"Non ha senso votare un dissesto che non condividiamo, non nel merito, ma per Lamezia ed i Lametini. Come ho sempre detto ora non serve dare colpe che sono evidenti e non hanno necessità di sottolineatura se non per motivi di becera politica. Lamezia vive sempre da anni bistrattata ed offesa. Vittima di una classe dirigente con i paraocchi e subordinata ai poteri forti politici delle città di provincia ed oggi che verranno cancellate (le province) deve essere forte, coesa e determinata. Ecco perché noi non voteremo il dissesto. Noi non vogliamo essere correi di una decisione così dolorosa. Noi cercheremo con tutte le nostre forze di scongiurarlo. C'è un ricorso della Giunta contro la decisione della Corte dei conti? Allora al di lá del merito la sostanza è che ci si oppone e quindi forziamo ed uniti cerchiamo di vincere. Se si vince il ricorso, non vince Speranza, vinciamo tutti. Ecco perché non serve l'agonia. Se non si vota il dissesto il prefetto potrebbe sciogliere il Comune il giorno dopo, ma può anche aspettare qualche giorno e magari nel frattempo arriva la sospensiva o il decreto del Governo che aiuta i Comuni dissestati. Allora non è meglio rischiare i nostri ruoli per la città? Andiamo a casa? Bene. O si scongiura il dissesto o sarà meglio così ed andare al voto. Basta tatticismi da vecchia politica. Non è un luogo comune dire che la gente è nella morsa della povertà e le aziende sono sull'orlo della chiusura. Dire ciò sarà un luogo comune per quei politici che non soffrono il periodo di profonda crisi per la loro posizione privilegiata, per gli altri, quelli che vivono tra la gente, è un dato di fatto doloroso e triste. Allora con coraggio si vada avanti per Lamezia".