Vigili del fuoco Lamezia sedeLamezia Terme, 27 febbraio 20147 - "Denunciamo con forza ed insistenza la gravissima situazione operativa della sede Vigili del fuoco di Lamezia Terme". E' quanto scrive in una nota l'Usb,Unione sindacale di Base.

"Ricordiamo che nei giorni scorsi, la sede di Lamezia  è stata depredata dell’unica autoscala presente, ed attualmente è operativa una sola autopompa che dispone in tutto di 2200 litri dì acqua, un quantitativo spesso sufficiente solo per lo spegnimento dì una autovettura. Le unità operative in servizio sono ridotte al minimo e molte volte bisogna provvedere inviando  unità dì rinforzo da altre sedi.Omettiamo dì riproporre argomenti sulla logistica e sulle condizioni igieniche della sede.In questo contesto e condizioni, svolgere il proprio servizio diventa quotidianamente un atto eroico, con il rischio certo  dì un aumento dello stress psico-fisico dei vigili; così mentre a Roma studiano con convegni e seminari proprio lo stress cui e’ sottoposto il personale impiegato in servizio dì soccorso ed emergenza, il distaccamento di Lamezia terme può fregiarsi di essere un laboratorio “in vivo” dove le cavie sono rappresentate purtroppo dai pompieri: USB NON CI STA, E DA SOLA, DA MESI DENUNCIA!Vogliamo ricordare il tristissimo episodio in cui per un paio di mesi il personale fu costretto a utilizzare un mezzo che lasciava filtrare parte dei gas di scarico in cabina! Tutto ciò avviene con buona pace del dirigente provinciale Felice Di Pardo che ricordiamo essere l’unico e solo responsabile della gestione del servizio dì soccorso pubblico. Con la presente la USB, senza voler creare alcun allarmismo,  intende sollecitare  gli amministratori dì tutti i centri ricadenti nel comprensorio dì Lamezia terme ad interessarsi della problematica poiché i livelli dì risposta ad eventuali richieste dì soccorso alla popolazione sono veramente e pericolosamente bassi.Ricordiamo che il nucleo dei vigili del fuoco di Lamezia Terme copre un territorio immenso con una utenza stabile di oltre 120.000 abitanti sparsi in circa 20 centri che vanno da Acconia di Curinga a Martirano, da Pianopoli a Serrastretta, da Soveria Mannelli a Jacurso; la nuova bozza di riforma del corpo nazionale dei vigili del fuoco vede ridurre drasticamente il personale assegnato alla sede che verrà quasi dimezzato, mentre il nucleo elicotteri decretato da anni, si dissolve come una bolla di sapone!".