Nicotera Giancarldo Udc2Lamezia Terme, 30 marzo 2014 - "Una vergogna senza fine. La chiusura della struttura penitenziaria a Lamezia Terme non può non essere iconizzata così". Così, Giancarlo Nicotera, segretario cittadino Udc.

"Rammarico, frustrazione e senso di impotenza, sono i sentimenti che si provano dinanzi ad un provvedimento irrazionale, illogico e del tutto errato. Mi chiedo però: com’è possibile che tutto ciò sia avvenuto attraverso uno pseudo “blitz”? Perché nessuno a Roma si è accorto delle imminenti intenzioni ministeriali? La disattenzione di chi in questi anni sedeva a Roma su scranni dorati e mummificati - sforzandosi di enucleare le motivazioni dell’ineleggibilità dell’ex premier (per poi magari votarla in commissione) o, ancora, si impegnava spasmodicamente per dissertare sulla giustizia nelle tavole rotonde - ancora una volta ha fatto sì che il nostro territorio venisse penalizzato.  La giustizia (persa) è questa, non quella delle parole e delle parate. Purtroppo, così com’era avvenuto per il Tribunale, anche per il carcere a Roma si dormiva.Parlare di “blitz” quindi è ironico perché da anni i sindacati, le associazioni di categorie, le camere penali, il comitato Sintal, l’associazione giovani legali e i tanti movimenti avevano  anciato l’allarme, una sirena acuta e forte che doveva essere ascoltata. Purtroppo Roma è lontana, così com’è lontana la Giustizia per un territorio che la vede stuprata ogni giorno da decisioni assurde. Ora, così come rammenta chi lavora con competenza e sacrificio sul territorio, sono possibili altre soluzioni che devono essere adottate: quella di fare del carcere lametino una struttura logistica fondamentale, anche a livello interregionale, per l’Amministrazione e la Polizia penitenziaria è quella più praticabile. Lamezia può ospitare tale struttura, oltre che per le sue oggettive peculiarità logistiche ed infrastrutturali, anche perché non si dovrebbero sborsare esosi canoni di locazione, così come invece avviene oggi in città vicine. Se il criterio è quello del contenimento della spesa pubblica, tale ultima motivazione non potrà non essere assorbente su ogni altro vergognoso rigurgito. Spero - conclude Nicotera - che altre logiche, dettate da caste o da disinteresse politico, non prevalgano sulle ragione e su scelte logiche e razionali. Lamezia è veramente stanca".