Lamezia Terme, 2 agosto 2013 - I tre avvocati lametini, Tiziana D’Agostino, Giuseppe Lucchino e Giovanni Scaramuzzino, arrestati con l'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa lo scorso 26 luglio nel'ambito dell'operazione Perseo, sono stati sospesi dall'Ordine forense di Lamezia. La notizia si apprende dal quotidiano Gazzetta del Sud.
Nella quale si legge: il presidente dell’Ordine degli avvocati Gianfranco Barbieri ha riunito d’urgenza il consiglio lunedì scorso per deliberare sui suoi tre iscritti che si trovano ancora in carcere. "Nel rispetto delle regole abbiamo attivato le procedure previste dalla legge in queste fattispecie. il Consiglio dell’ordine è convinto che la magistratura in tempi rapidi saprà chiarire la vicenda che non poco sconcerto ha destato nella comunità e nella categoria".