Ospedale Lamezia LTNLamezia Terme, 26 luglio 2015 - “Personale stressato e costretto a sopportare carichi di lavoro insostenibili: la situazione all’ospedale Giovanni Paolo II di Lamezia Terme è giunta al collasso”. E’ quanto afferma Salvatore De Biase, capogruppo di Forza Italia al Consiglio comunale di Lamezia Terme.

“L’assunzione di nuovo personale al nosocomio cittadino - aggiunge - è divenuta esigenza impellente, sia per garantire il diritto alla salute dei cittadini, sia per permettere agli operatori sanitari e alle ottime professionalità esistenti di espletare al meglio i loro compiti nel rispetto dei loro sacrosanti diritti. Non è tollerabile - osserva De Biase - che il personale sia costretto a svolgere le sue funzioni in condizioni psicofisiche alquanto precarie. Turni massacranti,a causa della carenza di personale sanitario, determinano estrema preoccupazione e la necessità di dover intervenire prontamente per rimediare ad una situazione divenuta inaccettabile. In merito all’assunzione delle circa mille unità lavorative previste nella sanità in Calabria - sottolinea De Biase - si devono necessariamente tenere nella dovuta considerazione le esigenze dell’ospedale di Lamezia Terme, che serve un’utenza di circa 150 mila persone ed è baricentrico nel contesto regionale.E’ inconcepibile non tenere conto di queste prerogative nell’assegnazione delle risorse. L’ospedale di Lamezia Terme, in virtù della sua posizione, è il più facilmente raggiungibile nel contesto regionale. Non tenere conto di questoaspetto, specie in un settore estremamente delicato come quello della sanità, significa non avere a cuore gli interessi della regione e la tutela della collettività. Al riguardo accolgo favorevolmente l’intervento dell’On. Barbato che ha sensibilizzato le istituzioni e la città in quanto la struttura ospedaliera lametina si offre come area centrale della Calabria con spazi di accoglienza che non hanno eguali. Mi auguro che il Commissario Scura e il governatore Oliverio - conclude De Biase - si facciano portatori attenti di queste esigenze e diano all’ospedale della terza città della Calabria la possibilità di operare nelle condizioni adeguate. La sanità è un diritto dei cittadini, la politica dia risposte esaustive ed intervenga tempestivamente”.