Ospedale insegnaLamezia Terme, 5 settembre 2013 - Riceviamo e pubblichiamo. A breve alla Fondazione Campanella, trasformata da ente di ricerca in clinica privata, ci saranno 35 posti letto e 7 dipendenti per ogni paziente. Nell’ospedale di Lamezia invece a breve anche Pediatria sarà costretta a ridurre le prestazioni per grave carenza di personale medico.

E’ la conseguenza della mancata sostituzione dei Medici andati in pensione e di quelli che sono in malattia. Sono state ridotte o annullate le ferie ed ora basta qualunque intoppo per non poter più coprire i turni.Eppure la Pediatria è uno di quei reparti che il Piano di Rientro del 2010 prevede di mantenere e che, quindi, dovrebbe essere rafforzata per diventare l’unica specialità pediatrica dell’Asp di Catanzaro. E per questo era stata predisposta l'eventuale utilizzazione di Personale Medico dagli altri due reparti presenti nella stessa azienda sanitaria provinciale e cioè quelli degli ospedali di Soveria Mannelli e di Soverato. Invece accade che nell’ospedale di Soverato, pur classificato ospedale di zona, si continua a mantenere e si conferma il reparto di ostetricia che si prevedeva di sopprimere e, quindi, è necessario mantenere lì anche un presidio di pediatri che finiscono per venir meno all'eventuale utilizzazione nell'ospedale di Lamezia.E’ l’ennesima dimostrazione di come viene gestita la sanità nell’Azienda provinciale di Catanzaro e del valore che il Direttore generale Mancuso attribuisce all’ospedale di Lamezia, dove si continua ad operare in condizioni di perenne emergenza e di lavoro stressato e stressante e con la costante ricerca di soluzioni estemporanee e precarie.Intanto continua il silenzio di coloro che contano nell’attuale politica regionale e locale. Il lametino presidente del Consiglio regionale Talarico, che avrebbe ora il potere di imporre che l’ospedale di Lamezia nella nuova programmazione 2013-2015 non sia più Spoke, si è eclissato. Forse è più occupato a difendere personali postazioni che a riequilibrare le sorti della sanità nel territorio che lo ha eletto. E comunque convoca il Consiglio regionale nello stesso giorno in cui era già fissata la convocazione di un Consiglio comunale a Lamezia sulla sanità, consentendo così al presidente/Commissario Scopelliti di non tornare a Lamezia per chiarire i suoi programmi contro il degrado della sanità lametina. Che la pediatria chiuda o meno, che l’ospedale vada sempre peggio, che non ci siano primari, che manchi ovunque il necessario minimale in tutti i settori, che la medicina territoriale ed i servizi socio assistenziali sanitari del lametino abbiano sempre meno risorse e forniscano sempre meno servizi non sembra interessare certa politica: tanto i lametini assorbono tutto! Ma sarà proprio e sempre così?

COMITATO SALVIAMO LA SANITÀ DEL LAMETINO