Lamezia operazione Perseo tabLamezia Terme, 26 setembre 2013 - Tornano in libertà l'esponente del Pdl, Gianpaolo Bevilacqua e l'avvocato Giuseppe Lucchino, entrambi finiti in carcere nell'ambito dell'operazione "Perseo" dello scorso 26 luglio contro la cosca Giampà.

Il Tribunale del riesame di Catanzaro, infatti, ha accolto la richiesta presentata dal noto penalista, Francesco Gambardella, difensore di entrambi (Bevilacqua è difeso anche dall'avvocato Paolo Mascaro). Bevilacqua, ex vicepresidente della Sacal è accusato di estorsione e di concorso esterno in associazione mafiosa, mentre Lucchino deve rispondere del reato di concorso esterno in associazione mafiosa ed è accusato anche (per via delle dichiarazioni di alcuni pentiti) di truffe alle assicurazioni e di aver pagato per avere voti dai Rom durante le elezioni comunali della primavera del 2010 quando si candidò nella lista dell'Udc. Vi è da dire che il Riesame ha concesso la libertà sulla base della richiesta formulata dai legali, ovvero "per mancanza di esigenze cautelari", ma rimangono in piedi le accuse sui gravi indizi di colpevolezza in attesa del processo. In precedenza il Riesame aveva rimesso in libertà l'assicuratore Francesco Mascaro e il perito assicurativo Renato Rotundo, anche per loro l'intero impianto accusatorio è stato ritenuto valido.