Ospedale corsia genericaLamezia Terme, 4 ottobre 20123 - "La decisione del Governo di diminuire la quota destinata al Fondo sanitario nazionale non può che allarmare i cittadini". Erika Notaro del Comitato Salute Pubblica Lamezia.

"La politica concentra l'attenzione su B. mentre il Servizio sanitario nazionale - stigmatizza Notaro - diventa sempre più inaccessibile. Non solo la Regione Calabria ma anche lo Stato  scarica di fatto sulle tasche dei cittadini il costo dell’assistenza. Anziché cercare risposte efficaci si è deciso di procedere con un ennesimo taglio di risorse. La prevedibile e scontata conseguenza di questa scelta sarà una ulteriore ridefinizione al ribasso degli attuali livelli essenziali di assistenza. Siamo convinti inoltre che una riflessione sul Servizio sanitario nazionale come quella che si sta facendo in questi giorni non possa prescindere da un serio confronto ,con tutti gli attori della sanità, comprese le associazioni dei cittadini e dei pazienti. Per questa ragione, ci è sembrata davvero strana la presa di posizione del centrodestra lametino che anziché promuovere e sollecitare, nel previsto incontro con Scopellitti del 30 settembre, poi non tenuto, per ragioni superiori di partito, il confronto con i cittadini abbia pubblicato dichiarazioni francamente incomprensibili. Fin quando continueranno a prevalere interessi di parte e di partito la sorte dei cittadini sarà sempre più all'insegna  della povertà e della mancanza di protezione alcuna. Sia chiaro a tutti - conclude Erika Notaro - al primo posto va posto quello che è il supremo interesse della collettività. Speriamo i nostri rappresentanti politici e istituzionali siano in grado di farlo. Anche se abbiamo motivo di dubitarne".