De Biase Francesco3Lamezia Terme, 23 ottobre 2013 - "Purtroppo è difficile ammetterlo, ma bene ha fatto il sindaco di Catanzaro Sergio Abramo ad interessarsi della Fiera per la sua città, recandosi a Roma “per vedersi finanziato un progetto di 5 milioni di euro, attraverso il ministero delle Attività Economiche per un Centro espositivo”. Così,il consigliere comunale dell'Udc, Francesco de Biase.

"Con costanza e impegno ha lavorato per dare una prospettiva al proprio territorio ed una valenza alla propria struttura fieristica, senza attendere nessuno. E noi? Come al solito stiamo studiando, nella "speranza" che qualcuno faccia qualcosa,magari  poideresponsabilizzandosi, arrivando perfino ad accusare gli altri se nel frattempo si sono meglio attrezzati e divenuti riferimento, o in alternativa come spesso accade superare il tutto con la consumata e rifritta frase "la responsabilità è di chi mi hapreceduto". Appunto chi ha preceduto Speranza nella gestione dell'Ente? Sempre Speranza! Chi ha preceduto i due mandati a firma Speranza, altri due governi di centrosinistra! Bene allora è facilmente individuabile la famosa responsabilità di un declino voluto e consumato. Nel frattempo un patrimonio fieristico come il nostro, che oramai conta tanti lustri, rischiadi sbriciolarsi nell’incuria del tempo e nell’inerzia di una politica che sta a  guardare anziché operare per il bene pubblico. E dire che i fautori della  storica Fiera avevano visto giusto e lontano. Oggi invece assistiamo a svogliatezze gestionali perduranti da anni, programmi di breve respiro, promesse varie di risorse mancate, che altro non potevano provocare che il crollo, la disfatta di una fiera che doveva rappresentare l’orgoglio di Lamezia, mentre di fatto si incammina a rappresentare un’altro fallimento per la città. Dove sono le novità? Dove sono i progetti di riscatto? Quali sono stati finora i finanziamenti recuperati per offrire alla terza città della Calabria una Fiera che sia una risorsa, una prospettiva, un valore aggiunto per la città, vista la sua storia, che rappresenta veramente una tradizione emblematica per l’intera Calabria.Per tal motivo, ci rivolgiamo al sindaco Speranza, al presidente della Fiera, per capire quali saranno gli obiettivi a breve, a medio e a lungo termine, che possano far dire: la Fiera di Lamezia non può e non deve ridursi, ad ad una tre giorni di mercato rionale, ma ritornare ad essere quel momento di attrazione interregionale che è stata fino agli anni novanta. Da qui una specifica richiesta sarà formulata al presidente del Consiglio comunale, per stimolare una discussione franca nella massima assise, da farsi in tempo utile, con il contributo di tutti, per offrire alla città  una certezza, che è quella di ricercare per Lamezia, una Fiera ambiziosa, che vuole guardare al proprio futuro rigenerandosi nella gestione e nella modernità dell’offerta, altrimenti il suo arretramento, corrisponderà all’avanzata di altri territori, che come nello specifico, la vicina Catanzaro tenterà di recuperare, lasciando a noi l'ingrato compito di continuare come al solitoa piangerci addosso.