Carabinieri_Lam_contolli_nicastroLamezia Terme, 17 marzo 2011 - Decine di perquisizioni domiciliari, centinaia di persone controllate e quattro arresti. E' questo il bilancio di una vasta operazione di controllo del territorio operata dai carabinieri nel comprensorio di Lamezia Terme. Dall'alba, oltre sessanta militari, tra i quali un contingente di 30 militari del Gruppo operativo Calabria inviato come rinforzo dal Comando Legione Carabinieri, coordinati dal Comando provinciale di Catanzaro e sotto la direzione del Comando Compagnia di Lamezia Terme, hanno eseguito numerose perquisizioni domiciliari e posti di blocco in tutta la città. Venti le perquisizioni domiciliari effettuate nei confronti di persone indiziate di appartenere alla criminalità organizzata e comune. L'obiettivo era quello di consentire un controllo più accurato e pervasivo delterritorio lametino anche alla luce del verificarsi nella città ed in alcuni comuni limitrofi di alcuni episodi di violenza ed intimidazioni ai danni di imprenditori, fatti che potrebbero essere direttamente riconducibili all'attività delle cosche di 'ndrangheta locali. Dopo aver passato al setaccio abitazioni e casolari, il dispositivo si è dispiegato con numerosi posti di blocco attuati in vari punti della città, che ne hanno monitorato tutte le principali vie di accesso ed i quartieri periferici, con particolare riferimento alle aree limitrofe al campo rom di località Scordovillo, teatro spesso di episodi delittuosi. Durante i posti di controllo sono state eseguite perquisizioni veicolari e personali nonché elevate sanzioni al codice della strada. Le principali infrazioni sono ancora rappresentate dalla guida senza cinture, uso del telefonino alla guida e per i più giovani la guida senza il casco protettivo. Quattro le persone finite in manette. Il primo arrestato della stazione di Lamezia Terme è stato T.V., 30 anni, colpito da un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale presso la Corte d'Appello di Catanzaro, poiché condannato a scontare una pena di anni 4, mesi 2 e giorni 10 di reclusione per reati in materia di stupefacenti commessi a Lamezia Terme nel 2001. Il secondo arresto, operato dalla stazione di Gizzeria, ha riguardato G.R., 44 anni, colpito da un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Sorveglianza di Catanzaro dovendo espiare una pena di mesi 1 e giorni 28 di reclusione per rapina ed estorsione commessi a Lamezia Terme nel 2003. In manette, su intervento della stazione Pianopoli, T.A., 58 anni, colpito da un ordine di carcerazione emesso dalla Procura generale presso la Corte d'Appello di Catanzaro dovendo espiare una pena di anni 2 di reclusione per reati in materia di sostanze stupefacenti commessi a Feroleto Antico nel 2002. Infine, i militari della stazione di Lamezia Terme hanno tratto in arresto S.F., 56 anni, colpito da ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Lamezia Terme dovendo espiare mesi 6 e giorni 20 di reclusione per il reato di bancarotta fraudolenta.