Lamezia Terme, 12 agosto 2015 - "Lo spettacolo al quale si è assistito ieri nel quartiere Capizzaglie, è veramente inqualificabile e intollerabile. Inutile cercare giustificazioni nella diffusione di notizie vere o false su una presunta - e smentita - aggressione ai danni di un anziano, la violenza e l'intolleranza non possono essere mai giustificate".
E' quanto si legge in una nota diffusa su Facebook da Giuseppe D'Ippolito del Movimento Cinquestelle, già candidfato a sindaco. "L'anima nera, violenta ed aggressiva, dell'estrema destra della maggioranza del Consiglio comunale, sdoganata da Paolo Mascaro e addirittura premiata con un assessorato - stigmatizza D'Ippolito - è definitivamente venuta a galla. Condanniamo questi episodi a prescindere, ma li condanniamo ancora di più se questi vogliono rappresentare una linea d'azione politica per risolvere il problema dell'immigrazione. Noi siamo per l'applicazione della legge, pacifica e non violenta, per la revisione dei trattati Ue, per l'introduzione di quote di immigrati ripartiti per tutti i paesi d'Europa. Ma condanniamo fermamente la violenza, l'odio razziale e l'intimidazione. Nell'esprimere tutta la nostra solidarietà agli operatori sociali che ieri sono stati praticamente presi in ostaggio all'interno di un immobile confiscato alla mafia, che dovrebbe essere preso a simbolo da chi combatte la 'ndrangheta veramente e non a parole, come i nostri esponenti di estrema destra, ci auguriamo che le forze dell'ordine abbiamo individuato i soggetti facinorosi colpevoli delle intimidazioni e del blocco stradale e li abbiano denunciati alla magistratura. Lamezia è una cittá solidale e inclusiva e non merita di essere rappresentata in consiglio comunale da elementi violenti e aggressivi. La politica di Salvini, purtroppo - conclude D'Ippolito - si fa strada in cittá nel silenzio assordante del sindaco Mascaro dal quale ci saremmo aspettati una forte dichiarazione di condanna. La stessa condanna che, invece, viene ora dall'intera cittá e alla quale noi ci uniamo".